Valle, svaligiata la tabaccheria durante la notte
VALLE «In tabaccheria non è rimasto più niente. Hanno rubato anche le caramelle». L'altra notte, i ladri hanno svuotato completamente il negozio di via Milano gestito da Christian Poloniato, 40 anni, di Mede. Valore complessivo del bottino: circa 10mila euro. Ieri mattina, andando a riaprire il punto vendita dopo la chiusura domenicale, «ho trovato gli scaffali e il magazzino vuoti». I ladri hanno preso parecchie decine di stecche di sigarette, i due videopoker installato nel negozio, il cambiamonete. E praticamente tutti gli altri articoli, alimentari e non, esposti per la vendita. «Perfino le lamette da barba, le merendine e le uova di Pasqua che dovevano essere rese al fornitore». Non hanno preso anche i tagliandi delle lotterie istantanee, «solo perché li avevamo finiti. Ero in attesa di una nuova fornitura». Per entrate nella tabaccheria di via Milano, i ladri hanno forzato la porta d'ingresso principalae. Uno "scasso chirurgico", lo definisce il titolare del negozio. «La porta è stata danneggiata il meno possibile probabilmente per non fare troppo rumore – dice Christian Poloniato – una volta entrati, hanno letteralmente svaligiato il negozio». La tabaccheria non ha un sistema di videosorveglianza interno. E non ci sono nella strada telecamere installate dal Comune. «Nessuno dei residenti della zona, almeno per ora, ha riferito di aver visto o sentito qualcosa», spiega il tabaccaio che gestisce il punto vendita da una ventina d'anni. «In tanti anni di attività, è la seconda volta che subiamo un furto. La prima visita dei ladri risale al 1996, ma il bottino non era stato così importante». Tornando al colpo dell'altra notte, i due videopoker sono stati ritrovati la mattina successiva nelle campagne in direzione Zeme. «Forzati e svuotati del loro contenuto, ovviamente», dice Christian Poloniato, che ha presentato una denuncia contro ignoti ai carabinieri. E promette: «Dopo quello che è successo, farò installare un sistema di videosorveglianza nel mio negozio. Sperando comunque che i ladri non decidano di riprovarci». (a.m.)