Il Milan si mangia le mani Solo un punto col Bologna

Arbitro: De Marco di Chiavari Reti: nel pt 26' Ramirez; nel st 45' Ibrahimovic. Note: angoli: 8-1 per il Milan. Recupero: 1' e 4'. Ammoniti: Perez, Nocerino, Bonera e Taider per gioco falloso. Espulsi: Bonera per somma di ammonizioni. Spettatori: 51.725 MILAN (4-3-1-2) Abbiati; Abate, Nesta, Bonera, Antonini (24' st Emanuelson); Nocerino, Van Bommel (28' st Aquilani), Muntari; Seedorf (11' st Cassano); Robinho, Ibrahimovic. (Amelia, Yepes, Gattuso, Maxi Lopez). All.: Allegri BOLOGNA (3-4-2-1) Agliardi; Raggi, Portanova, Cherubin; Garics, Perez, Mudingayi, Morleo, Ramirez (43' st Kone), Diamanti (20' st Taider); Di Vaio (29' st Aquafresca). (Stojanovic, Rubin, Antonsson, Gimenez) All.: Pioli MILANO «Abbiamo fatto un punto in due partite in casa e dovevamo farne di più. Siamo partiti bene ma abbiamo regalato un gol e ci siamo disuniti. Nella ripresa abbiamo creato tanto ma non siamo riusciti a vincere: con questo punticino momentaneamente abbiamo raggiunto la Juventus e c'è delusione perchè non abbiamo vinto. Mancano ancora cinque partite: se la Juventus vincerà stasera avranno grandi possibilità di vincere lo scudetto, altrimenti sarà tutto come prima con una partita in meno. Il fuorigioco inesistente di Ibra? Con gli arbitri siamo sfortunati». Massimiliano Allegri analizza così? lo stop casalingo contro il Bologna che allontana il Milan dallo scudetto: se la Juventus dovesse battere la Roma nel posticipo andrebbe a +3 dai rossoneri con sole cinque partite alla fine. «Nel primo tempo - sottolinea Allegri a Sky Sport - dopo il vantaggio del Bologna non abbiamo fatto bene, nella ripresa sì, anche se abbiamo creato tante occasioni: ai ragazzi non posso rimproverare niente, credevamo di poter vincere e balzare in testa al campionato». Sull'episodio del fuorigioco fischiato a Ibrahimovic e che lo svedese aveva concretizzato nell'1-1, il tecnico toscano si limita a dire che «siamo sfortunati. Non c'è niente da commentare, l'assistente ha sbandierato e quindi l'arbitro ha fischiato il fuorigioco: accettiamo le decisioni dell'assistente perchè è giusto che sia così». Buone notizie invece arrivano da Antonio Cassano. L'attaccante, alla sua seconda presenza dopo cinque mesi di stop, è entrato in campo all'11' del secondo tempo al posto di Clarence Seedorf. Il pubblico ha accolto l'ingresso del barese con applausi, mentre ha fischiato l'olandese, che incamminandosi verso la panchina ha tirato dritto ignorando chi gli porgeva la felpa. Per quanto riguarda il barese, «è completamente recuperato - conferma Allegri - è entrato nella ripresa quando i ritmi sono calati, ma ha fatto grandissime cose, come nel suo Dna». Mercoledì? arriva a San Siro un Genoa in piena crisi: «Dobbiamo cercare di vincerla anche perchè il secondo posto non è ancora matematico. È un dato di fatto, ma - continua l'allenatore rossonero - ci giocheremo lo scudetto fino alla fine». A chi gli fa notare che l'assenza di Thiago Silva abbia penalizzato non poco la formazione rossonera, Allegri risponde che il brasiliano è un campione, chi lo ha sostituito ha fatto sempre bene ma paghiamo a caro prezzo gli errori che facciamo. Fino al momento del gol del Bologna non avevamo subito niente e la difesa era andata bene» conclude.