Assessori rinunciano ai gettoni

TORRE D'ISOLA I consiglieri comunali di Torre d'Isola potranno decidere di devolvere in beneficienza il proprio gettone di presenza. La proposta veniva dal gruppo di minoranza "Per Torre d'Isola e le sue frazioni", ed è stata votata l'altra sera in consiglio comunale. Non rinuncia invece alla propria indennità il sindaco. «Sarebbe più costoso per il Comune se chiedessi dei rimborsi», ha spiegato Michele Trombetta. Che comunque potrà decidere di rinunciare a una quota pari a quella degli altri assessori. Fra i 50 e i 100 euro all'anno. E' quanto "guadagna" un consigliere comunale a Torre d'Isola. «La nostra diaria è di 16 euro lordi a consiglio comunale», spiega Roberto Ruju. «Tale iniziativa, pur di modesta entità, ci sembrava un segnale importante nei confronti dei nostri cittadini e del nostro paese – si legge nella mozione presentata dall'opposizione – soprattutto in questo momento di tagli ai Comuni». In passato invfatti già quattro assessori di Torre d'Isola avevano deciso di rinunciare a parte delle loro indennità, e di devolverla a favore del sociale e della scuola. «E' un'iniziativa che stavamo studiando da tempo, e che ora finalizziamo», sostiene Enrico Frisone, assessore ai Servizi sociali. «Si vede che hanno cambiato opinione – fanno sapere però dalla minoranza – perché due anni fa avevamo presentato la stessa identica mozione, ma l'avevano bocciata». Ora invece la proposta dell'opposizione è stata votata all'unanimità. E i consiglieri comunali dovranno comunicare al sindaco se decideranno di devolvere il proprio gettone di presenza. «Vogliamo destinare questi soldi a cose concrete», dice Roberto Ruju . Anche il consigliere di maggioranza Roberto Broglia ha dichiarato la sua disponibilità ad aderire, a patto che la sua diaria vada alla Protezione civile. (g.con.)