Scoppia petardo davanti casa dell'assessore

TORRE BERETTI Un petardo è esploso nella notte tra martedì e mercoledì sotto il portone della casa dell'assessore Gianluigi Talento: nessun ferito, ma tanta paura per la moglie, che è incinta, e per la figlia di 4 anni. E probabilmente la stessa mano ha scritto sul muro del municipio "Lega Nord game over". Nel mirino ci sono gli amministratori comunali del Carroccio, che ora sporgeranno denuncia contro ignoti e si rivolgeranno alla prefettura. Talento, che è comandante della polizia locale di San Salvatore Monferrato, stava dormendo nell'abitazione di via papa Giovanni XXIII. «Abbiamo sentito una forte esplosione sotto il portone di casa, che ha fatto vibrare i vetri delle finestre: sono sceso e ho visto per terra un secondo petardo, della lunghezza di 10 centimetri, rimasto inesploso vicino a un vaso di fiori – spiega – Sono anche riuscito a scorgere un'automobile che fuggiva a gran velocità: il petardo inesploso è ora in mano ai carabinieri, che spero possano risalire all'autore di questo gravissimo gesto grazie alle impronte digitali». Ora l'assessore Talento sporgerà denuncia nei confronti di ignoti. Intanto, il vice sindaco Fabio Lambri, a sua volta più volte bersaglio di scritte diffamatorie agli ingressi del paese, sbotta: «E' stato l'ennesimo atto intimidatorio nei confronti di un amministratore comunale di Torre Beretti. Io so chi è stato, ma non posso dimostrarlo. Ho solo un commento da fare: è da mesi che va avanti questa storia a colpi di scritte infamanti e di petardi. C'è qualche istituzione che riesce a fare qualcosa o aspettiamo rassegnati la tragedia?». Alla fine di febbraio un petardo era stato lanciato davanti all'abitazione del sindaco Marco Broveglio. Dopo il botto Broveglio e un amico si erano armati di due spranghe di ferro alla ricerca degli autori. Che per ora rimangono ignoti.(u.d.a.)