Pgt verso il voto definitivo
CASTEGGIO Si avvicina il Consiglio comunale per l'approvazione definitiva del Piano di governo del territorio, e la minoranza è pronta a dare battaglia per contestare duramente le scelte strategiche operate dagli amministratori casteggiani. La Lega Nord, che proprio attorno ad argomenti come la possibile demolizione del vecchio stadio Comunale e il trasferimento in via Montebello del polo scolastico, aveva rotto l'alleanza amministrativa con il Pdl, vittoriosa alle elezioni del 2009, ha presentato alcune delle oltre 95 osservazioni che saranno dibattute nel corso della seduta consiliare. Anche Claudio Banzato, Pd, sempre dai banchi dell'opposizione, è pronto ad andare all'attacco del Pgt: «Ritengo che si stia per dare l'ok ad un consumo sconsiderato del territorio, che non può essere devastato nel modo in cui ha previsto la maggioranza. Ecco il risultato che si ottiene quando si intende la ricchezza come valore assoluto, tralasciando aspetti fondamentali come qualità della vita e salvaguardia del territorio – sostiene Banzato - Condivido l'opinione della Lega per quanto riguarda scuole e demolizione del campo sportivo, aggiungerei anche i rischi legati alla realizzazione di un centro benessere in località San Biagio, individuato proprio a ridosso delle nostre colline». Sta di fatto che, come hanno più volte precisato, parte delle scelte strategiche contestate sono comunque delle previsioni e non è detto che tutte vadano in porto: «Ma solamente pensarle e metterle anche nero su bianco, nel documento di piano, fa capire quale sia il modello di sviluppo che segue questa amministrazione – prosegue il consigliere di minoranza – Per essere certi che non si avverino certe previsioni negative bisognerebbe semplicemente toglierle dal Pgt». I due ambiti commerciali che erano stati individuati lungo via Emilia, verso la frazione Fumo e a immediato ridosso della zona collinare, però sono stati cancellati dal Pgt: «Una decisione arrivata solo dopo che la Provincia aveva espresso parere di incompatibilità, dimostrando di essere sensibile ad ambiente e territorio – conclude Claudio Banzato – Il problema di un elevato consumo del suolo, tuttavia, permane e non è stato affatto risolto dagli ultimi emendamenti al dossier urbanistico». Simone Delù