Il servizio civile spiegato agli studenti
VIGEVANO Presentato ai ragazzi delle quinte dell'istituto "Casale" di Vigevano, il progetto del servizio civile nazionale. Oltre all'assessore Brunella Avalle, e al rappresentante della Caritas Guido Cargnoni erano presenti ben tre ragazzi che hanno da poco concluso il loro anno di servizio. Quella di Vigevano, a confronto con la media provinciale, è la realtà più viva riguardo all'esperienza di volontariato. Basti pensare che, lo scorso anno a Pavia non sono arrivate richieste mentre a Vigevano, grazie alla cooperazione tra i due enti, ben 50 ragazzi verranno inseriti in diversi progetti. Coloro che hanno preferito l'offerta del comune hanno già iniziato a prestare servizio lo scorso 2 aprile, mentre i 20 giovani che hanno prediletto i precorsi Caritas dovranno aspettare sino a maggio/giugno. Importanti le parole degli ex civilisti presenti, che hanno suscitato parecchia curiosità nei giovani del Casale. Jessica, ad esempio, ha scelto di svolgere il suo anno da volontaria presso la casa di riposo De Rodolfi. «E' stata un'esperienza magnifica – conferma – aiutavo gli anziani in molte attività e, allo stesso tempo, ho potuto proseguire i miei studi e mettere da parte qualche risparmio». Entusiasta anche Jennifer che ha lavorato come supporto alle operatrici dello Sfa (servizio formazione autonomia disabili): «E' stato un anno importante, mi ha fatta sentire utile. Nonostante avessi compiuto degli studi attinenti, viverlo di persona è un'altra cosa. Adesso so di aver intrapreso il giusto percorso». «Inoltre – ricorda l'assessore Avalle – è un modo per far parte della cittadinanza attiva e per capire come affrontare il mondo fuori dalla scuola, cosa significhi lavorare. E' un regalo che voi fate alla comunità ma che vi ritornerà in futuro».(v.b.)