Segnali di apertura di Arfea ma lo sciopero è confermato

STRADELLA Segnali di apertura nella vertenza Arfea, ma i sindacati per ora non cancellano lo sciopero: «Vogliamo delle risposte dall'azienda e se non le avremo proclameremo 8 ore di astensione dal lavoro», dice Marco Magnani della Filt Cisl. I vari punti sono stati posti all'attenzione dell'azienda in un incontro e Arfea ha risposto che prima intende fare delle verifiche, ma si è resa disponibile ad incontrare, deposito per deposito, le rappresentanze sindacali per intavolare la discussione. Sul tavolo i sindacati hanno posto come primo punto il contratto unico dei 300 dipendenti (poco meno della metà in Oltrepo) per armonizzare le differenti situazioni dei lavoratori provenienti dalla ex Sila e dall'ex Sapo. Sulla questione dei venti minuti in più del percorso da Spessa che gli autisti si sobbarcano dopo la chiusura ai bus del ponte della Becca, Arfea ha annunciato che ne discuterà con la commissione turni. Infine ci sono i danni ai mezzi trattenuti dalle paghe degli autisti. I sindacati hanno controproposto un premio per i mancati sinistri e una commissione per valutare i singoli casi. Infine da discutere c'è anche la ricollocazione all'interno dell'azienda degli autisti giudicati dalla commissione medica non più idonei alla guida. (l.l)