L'isola pedonale al via, ma non tutti sono favorevoli

MEDE Al via l'isola pedonale in centro. Coinvolta gran parte del cuore di Mede: piazza Repubblica, vicolo fratelli Cervi, parte di corso Vittorio Veneto (da piazza Repubblica fino allo stop via Matteotti) e parte di corso Italia (da piazza Repubblica alle vie Dante e Gramsci). La motivazione per cui vengono esclusi i veicoli a motore, eccetto i mezzi autorizzati, è quella di valorizzare il centro storico e culturale e favorire maggiore sicurezza ai pedoni. La decisione ha creato reazioni di diverso stampo tra i medesi: «Se ci saranno degli eventi in piazza, penso sia opportuno lasciare fuori le auto dal centro e farsi una bella passeggiata - dice Carlo Lagorio – Per quanto riguarda le domeniche, non credo che Mede sia molto trafficata». Anche Silvia Antona commenta: «Personalmente non mi preoccupa il fatto che in certi orari il centro sia chiuso alle auto, magari preoccupa di più ai commercianti». Pareri divergenti tra i commercianti. Gilberto Desilvestri, titolare del bar Haiti dice: «Penso sia una scelta positiva. La mia attività è all'inizio di una delle vie coinvolte dall'isola pedonale e con la bella stagione trovo giusto lasciare fuori le macchine dal centro». Altra considerazione arriva da Alessandra Rangon, titolare di "Pianeta Edicola", in corso Vittorio Veneto: «Come attività non siamo coinvolti perché la zona a traffico limitato termina pochi metri prima della nostra edicola. Non siamo però molto soddisfatti della viabilità della piazzetta di corso Vittorio Veneto, sarebbe meglio estendere l'isola pedonale anche qui». La zona a traffico limitato sarà in vigore fino alla seconda settimana di settembre, e precisamente nei giorni feriali dalle 20 all'1 e domenica e festivi dalle 10 all'1. Marta Mogni