Bozzetto: «Resto a Pavia»

PAVIA Stagione in crescendo per Davide Bozzetto. Il lungo arrivato un anno fa alla Paul Mitchell possiede grandi mezzi tecnici e fisici, gli manca continuità, ma ha fatto passi avanti nel gioco e nella presenza in area, tanto da strappare buone parole a coach Massimiliano Baldiraghi. Lui è pronto a rimanere anche il prossimo anno. «E' presto per parlare di queste cose – premette il lungo di Pordenone – devo dire però che a Pavia mi sono trovato benissimo, è una città fantastica ci hanno sempre trattato bene e il gruppo in cui ho giocato era compatto e unico, per questo se me lo propongono rimango anche il prossimo campionato». Ieri la partitella a calcetto ha concluso la stagione e subito dopo Bozzetto è tornato a casa. Bozzetto è contento della sua stagione. «Non è sempre facile entrare in partita ed avere immediatamente un impatto importante – sottolinea Davide –. Baldiraghi mi chiede di entrare deciso, ma non sempre sono riuscito ad avere un impatto che ha cambiato il corso della partita. Di sicuro mi sono impegnato per farlo». Il futuro? «Ora ci riposiamo un po', ma subito dopo sotto col lavoro – continua Bozzetto – sono cresciuto insieme alla squadra. E' stato un progredire continuo, mio e del gruppo, chiaro che ho ancora parecchio da fare per migliorare, ma qualche passo avanti sono contento perché sono riuscito a farlo. Questo grazie al campo, ma anche agli allenamenti al fianco o contro Cazzaniga e Maiocco. Sono stati due esempi, una spinta continua a migliorarsi, poi il Cazza è quasi una enciclopedia vivente della palla a spicchi. Lo guardavo e cercavo di imitarlo, non solo per i movimenti, per la tecnica, ma anche l'atteggiamento». Bozzetto ha lavorato molto con Baldiraghi negli allenamenti individualizzati e ai quali, pur essendo facoltativi, non ha mai mancato. «E' stata una spinta continua, un moto a migliorarsi – chiude Davide – voglio poi ringraziare i tifosi, con cui ho un ottimo rapporto. Mi spiace solo per la sconfitta nell'ultima partita casalinga contro Anagni. Le mie prestazioni migliori? Le mie gioie personali sono sempre coincise con belle partite di tutta la squadra, come con Trieste, Trento ed Omegna». Maurizio Scorbati