Brevetto per risparmiare benzina
SAN GENESIO Un dispositivo che regola il flusso di carburante e consente un risparmio sui consumi. Ad averlo progettato e brevettato è Girolamo Rocca, un signore di San Genesio che presto lo metterà in produzione. E in un periodo in cui il caro carburante rappresenta un vero salasso per il bilancio delle famiglie, con la verde che sfiora i due euro al litro, diventa più interessante l'invenzione di questo tecnico in pensione, una passione per la ricerca, da sempre custodita nel Dna, e la convinzione che unire le capacità tecniche all'ingegno possa portare a risultati concreti. L'idea di realizzare un sistema elettromeccanico in grado di agire sul passaggio di gasolio o benzina gli è balenata poco tempo fa «quando il costo del carburante continuava a salire». La progettazione è durata tre mesi, poi questo signore di 63 anni, da una quarantina residente a San Genesio, ha costruito il prototipo, installato sulla sua auto. Quindici giorni fa è arrivato il brevetto e ora sta preparando la produzione. «Il dispositivo è stato collaudato su mille chilometri, posizionato sul mio Tuareg, peraltro una vettura che pesa 23 quintali, 2500 la cilindrata, molto sofisticata dal punto di vista elettronico – spiega Rocca -. Questo sistema elettromeccanico agisce sul passaggio di gasolio o di benzina, è un parzializzatore di carburante. Viene azionato attraverso un pulsante posto all'interno dell'auto, si apre una valvola che regola la quantità di gasolio». E l'inventore di San Genesio spiega che «su un percorso di 1000 chilometri misti, ad una velocità media di 110 chilometri orari il risparmio calcolato, su 1000 litri, è di 22 euro». «E non è stato registrato alcun problema alla vettura», precisa Rocca che aggiunge: «Se invece si vuole raggiungere una velocità di 180 chilometri all'ora, si può aprire completamente la valvola, in modo che il motore venga alimentato da un flusso normale. Le prestazioni saranno migliori. Se il sistema si installa su un'auto più leggera il risparmio sarà maggiore. E ho potuto verificarlo sulla vettura di mia moglie». Sistema che, sottolinea il progettista, funziona anche da antifurto. «Chi viaggia molto in città può installare un sistema che blocca meccanicamente, schiacciando un pulsante, il pedale dell'acceleratore per una guida, ad esempio, a 50 chilometri orari – fa sapere Rocca – in questo modo si risparmia e si inquina meno». Un parere sull'invenzione di Rocca arriva da Emanuele D'Angelo, ingegnere e titolare della D'Proget srl, azienda che fornisce servizi nell'ambito dell'automobilismo. «Dal punto di vista teorico e tecnico il sistema può funzionare – spiega – ma per esprimere un giudizio bisogna verificare come reagisce il motore in tempi di percorrenza più lunghi, capire come il sistema incide sulle prestazioni e vedere la fumosità degli scarichi». E l'ingegnere chiarisce: «I motori funzionano con una determinata percentuale di miscela di aria e gasolio o aria e benzina, per cui da accertare è il comportamento del dispositivo sulla miscela». Stefania Prato