Atti osceni in strada, 3 mesi La sentenza per un 34enne

PAVIA Un rumore, all'esterno della casa, li aveva spinti ad affacciarsi. I coniugi, che abitano in via Beretta, in Borgo, avevano aperto la finestra: in mezzo alla strada c'era un uomo, rivolto verso la loro abitazione, con i pantaloni abbassati. Dopo due anni dai fatti, che risalgono al 2010, Massimo Mazzucco, un 34enne che abita in centro a Pavia, è stato condannato a tre mesi di reclusione per atti osceni in luogo pubblico. A denunciarlo erano stati i carabinieri, che erano stati chiamati dai coniugi. Il giovane si era allontanato da via Beretta proprio mentre i militari stavano arrivando, ma i carabinieri erano riusciti a rintracciarlo poco distante. Non avevano avuto dubbi: l'uomo che si era calato i pantaloni e si era masturbato davanti all'abitazione dei coniugi del Borgo si era rivestito in fretta, per allontanarsi. Quando i militari hanno notato un giovane che corrispondeva alla descrizione, con la camicia per metà fuori dai pantaloni, lo avevano fermato. Era poi scattata la denuncia. (m. fio.)