Artistica, lampi d'azzurro a Mortara

di Marco Quaglini wMORTARA Al PalaMassucchi di Mortara l'Italia fa doppietta. Ieri nel torneo preolimpico di ginnastica artistica maschile dedicato alla memoria di Andrea Massucchi sia la nazionale juniores che quella seniores trionfano sia nella classifica a squadre e in quella individuale. Prima si sono distinti i giovani azzurri che hanno avuto la meglio su Israele e Norvegia, poi i senior hanno battuto la Norvegia: 339.500 il punteggio degli azzurri, contro il più timido 319.150 degli avversari scandinavi. «Questa gara è stata realizzatain previsione dei campionati europei (in programma a Bruxelles, ndr) – racconta il professor Fulvio Vailati, direttore tecnico Nazionale della squadra maschile -. Abbiamo scelto di mandare in pedana i giovani per testare il loro livello tecnico. Alcuni hanno raggiunto una buona preparazione negli esercizi, che necessitato solo di qualche rifinitura. Altri, presentano ancora qualche vizio nel contenuto e qualche errore che può fare la differenza». Ad aggiudicarsi la coppa Clir della classifica individuale è stato Paolo Ottavi, primo sul podio con 84.800 punti e autore di una bella doppietta agli anelli e al volteggio (15.000). «Sono contento di come è andata la gara», confessa il ginnasta del centro Sportivo dell'Aeronautica militare. «Vengo da un periodo lungo e abbastanza tosto, con poche pause dopo il mondiale di Tokyo». A ruota del marchigiano fa sua la piazza d'onore Lorenzo Ticchi con 83.500, tallonato dal norvegese Stian Skjerahaug, fermo a quota 79.700. Nelle ipotetiche finali di specialità si registra l'acuto di Andrea Cingolani, che con 15.750 punti porta a casa il salto migliore dell'incontro e il punteggio più alto di tutta la gara. Nella categoria juniores la nazionale italiana (319950) ha avuto la meglio sulla promettente compagine israeliana (297850), terza è arrivata la Norvegia (289100). Anche per la classifica individuale l'Italia ha conquistato i tre gradini del podio con Filippo Landini (80750), Nicola Bartolini (79900) e Michele Sanvito (79150). «Sono contento, ma i ragazzi non sono riusciti ad esprimere in pieno le loro potenzialità», commenta Sergey Oudalof allenatore della juniores. «Sono soddisfatto della manifestazione - dichiara Vittorio Massucchi che con lo staff della società di Mortara La Costanza ha organizzato l'evento - considerando che abbiamo avuto solo 15 giorni per prepararla. Gli atleti sono stati accolti bene». Solo un unico neo. «Poca partecipazione da parte del pubblico mortarese - confessa -, forse la ginnastica interessa poco, mi aspettavo più gente».