Arrestato con la cocaina e una pistola
di Adriano Agatti wLANDRIANO Nascondeva in casa un etto e mezzo di cocaina e una pistola che non era stata denunciata. Giuseppe Trimboli, un operaio di 29 anni che abita a Casorate in via Cesare Battisti, è stato arrestato dai carabinieri. I militari del reparto operativo del comando provinciale hanno eseguito una serie di perquisizioni nella zona di Casorate, al confine con la provincia di Milano, ma sembra che l'inchiesta sia tutt'altro che conclusa. La pistola, una calibro 7.65, aveva anche un caricatore con i colpi inseriti. Giuseppe Trimboli è stato accompagnato nel carcere di Pavia a disposizione del magistrato. Gli investigatori del colonnello Ernesto Di Gregorio dovranno capire a chi era destinata la cocaina. Sembra che la droga fosse purissima e quindi con la sostanza da taglio il peso sarebbe notevolmente aumentato. Il valore si dovrebbe aggirare sui quindicimila euro. L'operazione dei carabinieri, coordinati sul campo dal capitano Flavio Gandini, è scattata la scorsa notte. I militari del reparto operativo del comando provinciale hanno avuto la notizia che nella zona di Casorate ci fosse un giro di cocaina di notevoli dimensioni. Gli investigatori hanno circoscritto le ricerche ad un piccolo numero di persone, quasi tutte originarie della Calabria. E durante la notte sono scattate le perquisizioni nelle rispettive abitazioni. La sorpresa è arrivata da Giuseppe Trimboli, un operaio calabrese che non aveva mai avuto problemi con la giustizia. Nell'antibagno, nascosto dentro il cestino dei panni sporchi, i militari hanno infatti trovato il pacchetto pieno di cocaina. In verità erano due pacchetti distinti che contenevano una sostanza giudicata «purissima». I carabinieri l'hanno sequestrata e hanno proseguito la perquisizione in casa. Sotto il lavello della cucina, vicino al cesto dell'immondizia, hanno trovato un piccolo involucro che conteneva la pistola e il caricatore. Un'arma detenuta illegalmente. I carabinieri hanno preso l'arma, la droga e l'operaio e li hanno portati in caserma. Giuseppe Trimboli è stato arrestato e accompagnato nel carcere di Pavia a Torre del Gallo. Adesso dovrà essere interrogato. La cocaina sequestrata doveva essere ancora tagliata. Gli investigatori dell'Arma hanno calcolato che si sarebbero potute ottenere circa trecento dosi di cocaina che, mediamente, vengono vendute a circa settanta euro la dose. Un mercato in sempre maggior espansione soprattutto per il numero di clienti destinato ad aumentare rapidamente. Un affare sempre più importante che attira anche persone che non sono conosciute dalle forze dell'ordine. I carabinieri stanno cercando di scoprire a chi era destinata la cocaina di Casorate. Probabilmente sarebbe stata consegnata a spacciatori di livello più basso che l'avrebbero rivenduta nel Pavese, soprattutto nella zona di Casorate. Ma è solo un'ipotesi che, per il momento, non trova conferme.