Operaio cade da impalcatura Risarcito

CASALPUSTERLENGO Infortunio sul lavoro: 50mila euro di risarcimento dal tribunale di Lodi a un artigiano. Ufficialmente era un libero artigiano con partita Iva, con tanto di contratto di subappalto, ma per il tribunale di Lodi non doveva essere solo lui a rispondere delle misure di sicurezza. Per questo un ex imprenditore edile di Nibbiano, V.B., 43 anni, ora invalido al 60 per cento e quindi impossibilitato a proseguire nella professione, ha ottenuto dal tribunale di Lodi il riconoscimento di un risarcimento di 50mila euro per le lesioni riportate in un infortunio di cui era rimasto vittima il 28 settembre del 2006 in un'azienda della frazione Coste Fornaci, di Casalpusterlengo. Era precipitato da un'altezza di nove metri mentre stava verificando una tettoia, probabilmente perché una lastra era ceduta sotto i suoi piedi, ed era stato soccorso in eliambulanza. Per questo episodio, dopo un procedimento penale durato cinque anni e mezzo, sono stati ritenuti in primo grado colpevoli di lesioni colpose due imprenditori di Casalpusterlengo: il lodigiano G.P., 67 anni, e il calabrese G.L., di 37. Il primo aveva commissionato all'impresa edile del secondo alcuni lavori presso la propria sede aziendale, e tra il personale impiegato c'era anche l'artigiano edile piacentino. Il tribunale, che ha inflitto solo una pena pecuniaria, una multa di 1.500 euro, ai due imprenditori che avevano commissionato il lavoro. Ha quindi disposto una provvisionale immediatamente esecutiva che colpisce anche l'impresa. (ch.rif)