Traffico ferroviario in tilt dopo la tragedia
VIGEVANO La tragedia avvenuta ieri all'alba sui binari della Milano-Mortara, ha causato notevoli disagi alla circolazione dei treni dei pendolari. Le stazioni più colpite da ritardi e soppressioni sono state quelle di Mortara e Vigevano. Le forze dell'ordine hanno infatti disposto immediatamente la chiusura della linea per consentire le operazioni di soccors o, purtroppo inutile, e rilievo. Dodici convogli hanno avuto problemi dopo la morte di Fabrizio Fava. Sei treni sono stati del tutto soppressi, altri sei hanno subito soppressioni parziali. La linea è stata bloccata solo nel tratto tra Mortara e Vigevano. I treni che, al momento dell'incidente e nei minuti appena successivi, erano già in viaggio sono stati bloccati in queste due stazioni. La circolazione è ripresa solo dopo le 9 di mattina con ritardi medi di venti minuti. Tutti i disservizi sono stati segnalati ai pendolari dal servizio sms di Trenord. I problemi per i pendolari che ieri mattina dovevano prendere il treno però sono stati enormi. Oltre un migliaio di lavoratori di Vigevano e Mortara che dovevano recarsi a Milano per svolgere la loro attività professionale sono rimasti appiedati. Composta la reazione dei pendolari di fronte a questa tragedia umana: «L'emergenza è stata gestita in maniera assennata - spiega sul blog del coordinamento la portavoce Iolanda Nanni - ci dispiace per la tragedia»(s.b.)