La sala giochi chiude prima
STRADELLA Chiusura anticipata di tre ore (dalle tre del mattino a mezzanotte in punto) e via alla pubblicità mobile verso via Nazionale. Oltre a l'obbligo di separare la parte del locale riservata a bar da quella in cui si gioca alle macchinette. Novità scattate dopo che la sala scommesse di via Nazionale, l'unica di Stradella, è passata ad un altro gestore. Il precedente proprietario di Arena Po ha ceduto l'attività a degli investitori cinesi. Trattandosi di subingresso il regolamento anti-gioco d'azzardo ha imposto alcuni adeguamenti. La chiusura anticipata appunto, lo stop al camion pubblicitario fermo di fronte alla stazione, la separazione netta tra bancone e slot machine. I nuovi gestori si sono adeguati, come ha riscontrato la polizia locale sul posto. «So che la gente ha apprezzato il regolamento combinato alla variante urbanistica – ha commentato il sindaco Pierangelo Lombardi – Arrivano riscontri positivi anche da parte del settore. Direi che siamo sulla buona strada». Centro storico bandito alle nuove aperture e paletti per gli eventuali insediamenti in periferia.