Coniugi truffati dal falso postino Spariti i risparmi

di Maria Fiore wPAVIA Al citofono si è presentato come postino: a marito e moglie ha chiesto di scendere perché c'era da firmare un atto. Ma era solo una scusa per entrare in casa. Il falso postino, mentre la donna era già sotto le scale, è risalito in casa. Dall'abitazione in via Bergamo, al quartiere Vallone, ha fatto sparire poche centinaia di euro in contanti, risparmi che la coppia ultraottantenne teneva in un cassetto, e poi è scappato. La truffa è stata messa a segno ieri mattina, poco dopo le 11. Un colpo che segue di pochi giorni quello messo a segno in via Baldo degli Ubaldi: il 6 aprile era stata truffata una donna di 80 anni da un falso tecnico dell'acqua, che le aveva portato via 70 euro. Stavolta il truffatore (ma non si esclude che l'uomo possa avere avuto un complice) ha sperimentato un copione già diverse volte collaudato, e cioè quello della consegna della posta. L'uomo, che molto probabilmente sapeva che in quell'appartamento abitavano due anziani (in tutta la via, peraltro, risiedono tanti pensionati), si è presentato al citofono e si è spacciato per postino. «Venga giù che deve firmare», ha spiegato alla donna che ha risposto. La vittima è scesa ma una volta giù non ha trovato nessuno. Il finto postino era già salito nell'appartamento, dove in quel momento c'era il marito della donna. Lo ha distratto dicendo che sua moglie era giù in fondo alle scale e si è intrufolato in casa, mettendo le mani in poco tempo nei cassetti della camera da letto. Qui ha trovato poche centinaia di euro, soldi che la coppia di pensionati teneva in casa per le piccole spese domestiche. Quando marito e moglie sono rientrati nell'appartamento, l'uomo era già per le scale. Ha fatto perdere subito le sue tracce e quando i coniugi si sono accorti di essere stati raggirati non hanno potuto fare altro che chiamare la polizia, per sporgere denuncia. La loro denuncia si unisce alle decine di segnalazioni che si trovano nel fascicolo della polizia, che da mesi sta indagando sulle truffe agli anziani commesse in città. ©RIPRODUZIONE RISERVATA