Allegri: «Lo scudetto sarà del Milan»

ROMA Il leit-motiv della fase finale del campionato è il confronto a distanza tra Juve e Milan. Per questo week end il programma vede il Milan aprire le danze, ospitando il Genoa nell'anticipo delle 18 di oggi: le quote Snai sono 1,23 per i padroni di casa, 11 per gli ospiti, e pareggio a 5,75. La Juventus invece giocherà a Cesena domani: Snai vede la vittoria esterna dei giocatori di Conte a 1,25, per padroni di casa quota 11, pareggio a 5,50. Alla fine del campionato mancano sei giornate, fra un mese esatto il Milan può festeggiare il bis scudetto o accontentarsi del secondo posto. Ovviamente Massimiliano Allegri spera nel primo epilogo e si sbilancia: «Credo che vinceremo noi. Altrimenti un evento su tutti dominerà la storia di questo campionato: il gol fantasma di Muntari contro la Juventus. Se finiamo pari o a un punto dalla Juventus peserà eccome, in modo devastante, è inutile fare chiacchiere». Alza la voce l'allenatore livornese che alla vigilia della partita con il Genoa appare un po' spazientito, anche con chi ha già bollato come fallimentare la stagione rossonera. Attenzione totale sullo scudetto anche in casa Juve. «Campioni come Del Piero – ammette Marotta – sono merce rara ed è impossibile trovare immediatamente un calciatore come lui. Il prossimo anno comunque formeremo una rosa competitiva, di qualità e numericamente adeguata». Ma Marotta non apre alla possibilità di tenere il capitano. Ancora sette partite quindi, tra volata scudetto e finale di coppa Italia, poi per Del Piero, sarà addio. Nonostante i tifosi stiano cercando di convincere la società, la linea tracciata dal club si compirà e Marotta si mantiene in questo alveo. «Del Piero è un esempio – spiega l'amministratore delegato –. L'anno scorso abbiamo sottoscritto un contratto di un anno, con diritti e doveri. C'è uno spiraglio per il rinnovo? Ora pensiamo al presente». Conte invece è vicino al rinnovo del contratto.