Derthona, arriva la conferma Domani il mister sarà Balsamo

TORTONA La "rivoluzione di velluto" in casa Derthona alla fine è arrivata a una svolta, che è andata nel solco delle anticipazioni fornite ieri. Domenica a Lavagna a guidare la squadra in panchina non ci sarà Cristiano Bacci ma Emanuele Balsamo. Il tecnico toscano ha problemi familiari per cui non potrà seguire la squadra e già ieri non ha diretto l'allenamento. Non si può quindi tecnicamente parlare di esonero, infatti ieri la società non ha comunicato nulla di ufficiale. La certezza però è che ci sarà un cambio di guida tecnica, in parte dovuto alla forza maggiore, cioè i problemi personali del tecnico, in parte per seguire le proposte arrivate dai giocatori più rappresentativi, molto legati fra loro, che non hanno mai fatto mistero ai dirigenti di non condividere pienamente le scelte del tecnico. La parte più surreale della vicenda è però legata al prossimo futuro: tecnicamente Balsamo, allenatore in seconda sostituisce per una giornata il tecnico titolare. Ma cosa potrà accadere se a Lavagna la squadra facesse risultato pieno rimettendosi in piena corsa play off? I liguri infatti hanno due punti in più in classifica ed occupano l'ultima posizione utile per partecipare agli spareggi, che non dovrebbero dare accesso a promozioni ma sono pur sempre il traguardo minimo desiderato dalla società. Un tecnico da solo non può certo fare miracoli, ma potrebbero essere decisivi la sintonia con il gruppo e gli stimoli nei giocatori per una gara in cui per giunta vengono messi alla prova dopo aver esaudito, per un turno, la loro richiesta di cambiare l'allenatore. Per cui, se le cose andassero positivamente si potrebbe assistere anche alla conferma di Balsamo, se invece la trasferta andrà male, chissà cosa potrà accadere, visto che la società aveva già paventato di chiudere il campionato schierando solo ragazzi della Juniores. Insomma, al Derthona si riesce nell'impresa surreale di non dare i classici otto giorni all'allenatore, minacciando l'esonero in caso di sconfitta, ma di darli ai giocatori, mettendo in stand by per una domenica, complici i problemi familiari, lo stesso tecnico. Stefano Brocchetti