Terremoto a Palermo paura ma nessun danno
di Laura Venuti wROMA Cittadini scesi per strada in piagiama, scuole chiuse di gran corsa, uffici evacuati, centralini dei vigili del fuoco intasati dalle telefonate degli abitanti allarmati. Le tre scosse di terremoto che ieri mattina hanno colpito la sicilia occidentale e fatto tremare Palermo hanno creato solo tanta paura, ma per fortuna nessun danno. La terra ha iniziato a tremare alle 8.21. La scossa è stata di magnitudo 4.2 e si è sentita non solo lungo tutta la costa a ovest di Palermo ma anche a Trapani, e Mazara del Vallo. L'Ingv ha localizzato l'epicentro al largo delle coste palermitane, tra Isola delle Femmine e Ustica, a circa 10 km di profondità. A Palermo in tanti subito dopo la scossa si sono precipitati in strada, in qualche caso anche in pigiama. Molti genitori sono tornati a prendere i figli che avevano appena lasciato a scuola. I telefoni del centralino dei vigili del fuoco hanno squillato ininterrottamente per le chiamate dei palermitani che chiedevano informazioni. Le scuole non hanno fatto entrare gli studenti, mentre in quelle dove la campanella aveva già suonato le aule sono state sgomberate precipitosamente. Gli uffici pubblici sono stati evacuati, e solo ore dopo gli impiegati sono tornati al lavoro. La scossa è stata avvertita perfino da chi si trovava per strada e all'interno di impianti sportivi: anche la piscina comunale è stata fatta evacuare per precauzione. In tilt anche la circolazione stradale nel centro di Palermo, complice anche l'orario di punta. Evacuato anche Palazzo d'Orleans, sede della presidenza della Regione siciliana. «I dipendenti sono stati dirottati all'esterno, nel parco d'Orleans. Il presidente della Regione Raffaele Lombardo, invece, non si è accorto di nulla: «Stavo facendo la doccia», ha spiegato. Nessun pericolo neppure per Igor D'India, un filmaker palermitano che da 20 giorni vive in una grotta di Monte Pellegrino a 25 metri di profondità con l'obiettivo di restarci per un mese. Paura a Monreale dove una folla di cittadini, bambini e soprattutto anziani impauriti si è riversata nelle piazze principali. Anche nel centro del Palermitano il sindaco ha chiuso scuole e uffici. Alle 8.44 una seconda scossa, di intensità decisamente minore, 2,4, ha fatto tremare di nuovo l'isola. In mattinata si sono poi registrate altre due scosse di terremoto sempre con epicentro nella stessa zona, una alle 9.15 di magnitudo 2.9 e uno alle 11.45 con magnitudo 3. ©RIPRODUZIONE RISERVATA