La Provincia: «Vogliamo chiarimenti»
La Provincia chiederà all'Eni una relazione dettagliata su quanto successo martedì alla raffineria di Sannazzaro. L'assessore provinciale all'Ambiente, Alberto Lasagna, annuncia la richiesta formale di informazioni come primo passo per avviare un dialogo più stretto con il colosso petrolchimico e avere più trasparenza su quanto accade all'interno dello stabilimento. «Durante l'incidente di martedì sera – sostiene l'assessore - la Provincia, così come la prefettura, è stata in contatto diretto con l'Eni, ma è chiaro che i rapporti non possono limitarsi alle informazioni in tempo reale per verificare quanto sta accadendo in caso di emergenza. Ci sono stati in passato contatti diretti con l'Eni. Anche questa volta non sarà certo la Provincia a sottrarsi al confronto e auspichiamo che ci sia disponibilità da entrambe le parti. In base alla relazione sull'incidente, che siamo pronti a chiedere anche ai vertici Eni di Roma, avvieremo poi valutazioni con la prefettura e gli altri soggetti competenti». Martedì sera, dopo l'in cendio in raffineria, si è attivato un filo diretto con la prefettura, il Comun edi Sannazzaro e la raffineria. Si è deciso di non dichiarare l'emergenza esterna perchè i danni sono stati circoscritti all'area della raffineria e non hanno coinvolto la popolazione. Tra i cittadini però c'è stata paura e preoccupazione per le possibili conseguenze dell'incendio, annunciato con un boato che è stato avvertito anche a Garlasco.