Caccia alla volpe lungo il Po ma senza spargere sangue

BREME Sessanta cavalieri in gran parte di sangue blu per una caccia alla volpe dal sapore d'altri tempi. Ma senza scene cruente visto che i partecipanti e i loro cani hanno solo seguìto l'odore dell'animale opportunamente sparso fra i pioppi a ridosso del Po. L'evento è stato organizzato dalla Società milanese caccia a cavallo con il supporto dell'avvocato Giuseppe Visconti, che ha accolto a Breme gli amici milanesi e gli ospiti della Società bresciana dei percorsi a cavallo in campagna. Assente il capogruppo, il marchese Giovanni Battista Litta Modignani, i cavalieri erano agli ordini di Alessandro Berlingieri e di Pietro Di Nola, mentre la muta formata da sette coppie di cani era condotta da Leopoldo Cicogna Mozzoni e da Paolo Biasia. Il corposo gruppo, che ha ricevuto il saluto del sindaco Francesco Berzero, ha attraversato Breme al passo superando il grande argine che porta alla riserva naturale Garzaia del Bosco Basso e che finisce al Po. «Fra i pioppeti i cavalli sono partiti al richiamo della tromba diretti a pancia terra verso il Po, dove è avvenuto il primo incontro con gli spettatori accorsi numerosi a godersi lo spettacolo e la natura», racconta un partecipante. (u.d.a.)