Senza Titolo
CASTEGGIO C'erano molti commercianti alla riunione tenutasi in Comune per discutere la situazione del commercio cittadino ed avanzare delle proposte per il rilancio di questo settore. «Sappiamo che il mercato costituisce un traino di fondamentale importanza per il commercio fisso, e purtroppo ha subito un declino di affluenza che si ripercuote anche sulle altre attività commerciali. Nonostante le risorse a disposizione siano davvero ridotte, e le ultime leggi finanziarie impediscano a Comuni come il nostro di investire soldi per l'organizzazione di manifestazioni, ci stiamo comunque impegnando per riportare di nuovo gente a Casteggio - ha premesso il sindaco Lorenzo Callegari -. Prossimamente faremo in modo che lungo la via Roma siano collocati dei punti vendita e degustazione dei nostri vini. Poi potrebbero esserci interessanti innovazioni per quanto riguarda il mercato e i suoi allestimenti. I negozi devono interagire con noi, sforzandosi per comunicare all'esterno la qualità dei prodotti che propongono». L'assessore comunale al Commercio Lorenzo Vigo ha spiegato che dopo questa riunione, cui hanno partecipato anche i rappresentanti delle associazioni di categoria, si dovrà avviare un tavolo di confronto costante e che permetta di raggiungere risultati concreti per lo sviluppo. Proprio quello di cui hanno bisogno i negozianti casteggiani, che hanno fatto sentire la loro voce nel corso dell'incontro con i loro amministratori: «Ormai tutte le sere i supermercati diventano il vero e proprio punto di ritrovo per la gente, che si è progressivamente allontanata dalle città. Di conseguenza le botteghe chiudono - è intervenuto Marco Guerci, titolare dell'omonimo negozio di abbigliamento -. Le iniziative organizzate per i venerdì sera estivi, che dovrebbero richiamare gente a Casteggio, devono offrire novità». «Smettiamola di guardare agli interessi individuali - ha affermato Stefano Madama, proprietario di una bottega di generi alimentari, esortando i presenti -. Dobbiamo unire le forze, rimboccandoci le maniche per attirare visitatori». «Sono convinto che si debba puntare sulla comunicazione - ha detto Piero Beccaria, che gestisce un negozio di articoli in pelle ed è anche rappresentante casteggiano dell'Ascom -. Si potrebbe anche lavorare congiuntamente per ideare delle iniziative promozionali che attirino i clienti». Prossimamente Comune ed operatori del commercio fisso, assieme ai venditori ambulanti del mercato, si ritroveranno di nuovo per trovare nuovi spunti e vagliare alcune proposte da adottare per il futuro. Simone Delù