Il regista Morandini filma il Po visto da un barcé
VALENZA Da venerdì Valenza la città dell'oro ospiterà il regista della Rai, Guido Morandini che ha deciso di ripercorrere le vie fluviali che permisero il trasporto del marmo utilizzato per la costruzione del Duomo di Milano. La materia prima arrivava da Candoglia, in Val d'Ossola, e attraverso il Po e i navigli raggiungeva Milano. «Le imbarcazioni di allora non ci sono più, ma noi abbiamo voluto ritirarle fuori. Sono i barcé, tipici dell'area valenzana-ticinese». Ecco perché la partenza da Valenza: «Ho scelto questa città perché c'è Angelo Bosio, l'Ulisse del Po, una persona straordinaria. E' l'unica persona in grado di risalire controcorrente l'intera asta del Po in soli 28 giorni. Lui ha costruito un barcé speciale per compiere questa impresa e mi ha insegnato come usarlo. Bisogna andare in piedi con un remo di circa tre metri che si appoggia sul fondo». Morandini utilizzerà un barcé scomponibile in modo tale da poter essere caricato su una bici speciale e percorrere le tratte non navigabili. Eleonora Poggio