Elettricisti e idraulici tariffe senza segreti per ritrovare i clienti

PAVIA Quanto costa installare una caldaia nuova o un condizionatore, rifare il bagno oppure l'impianto di riscaldamento- O, forse, quello elettrico? Quanto bisogna spendere per una nuova antenna, per una parabola o per un sistema antintrusione? I consumatori chiedono chiarezza e le associazioni di categoria rispondono con un tariffario, un elenco dettagliato dei costi delle opere di impiantistica valido per tutta la provincia. E gli artigiani che decideranno di aderire saranno anche chiamati a firmare un codice etico comportamentale che li obbligherà a rispettare le tariffe. E' questa la novità della terza edizione del tariffario che, per la prima volta, vede la collaborazione delle associazioni dei consumatori. Il primo prezziario ha visto la luce nel 2009, voluto da Cna Pavia, Confartigianato imprese Pavia e Confartigianato imprese Lomellina che stanno proseguendo un lavoro meticoloso che punta a salvaguardare anche le loro imprese associate. «E' uno strumento fondamentale per combattere il lavoro nero che mette in crisi gli artigiani che operano con professionalità», sostiene Paolo Ventura, direttore di Cna, mentre Massimo Quagliato, sempre della Confederazione, chiarisce: «Queste tariffe sono calcolate tenendo conto del costo della mano d'opera e di quello medio dei materiali». Insomma il prezziario, che riguarda anche gli interventi di manutenzione, ha l'ambizione di essere uno strumento per garantire trasparenza e sicurezza. Ernesto Quaglia, funzionario di Confartigianato, spiega che «calmierare le tariffe è d'aiuto, in tempo di crisi, alle stesse imprese». E precisa: «Abbiamo contattato le singole aziende associate in modo da individuare un prezzo medio adeguato a cui fare riferimento». «I costi sono questi, oltre non si può andare – assicura Quagliato -. Preventivi più bassi devono mettere in guardia l'utente che deve accertare il rispetto delle normative sulla sicurezza, che si lavori con competenza e professionalità e che i materiali utilizzati siano di qualità». Duplice quindi l'obiettivo: tutelare imprese artigiane e consumatori. «L'interesse comune – dicono da Confartigianato e Cna – è quello di limitare gli abusi e combattere i furbi. Il nostro lavoro è stato fatto in questa direzione, incentivando la correttezza». Fondamentale il ruolo delle associazione che tutelano i diritti dei consumatori, Cittadinanza Attiva, Adoc, Federconsumatori, Associazione Consumatori, Adiconsum, che spiegano: «Gli artigiani possono sottoscrivere un codice etico che li impegnerà a redigere un preventivo chiaro e dettagliato, occuparsi di tutti gli adempimenti amministrativi, oltre che rispettare le norme di sicurezza». Il tariffario, fresco di stampa, è valido per i prossimi due anni e si può trovare nelle sedi della associazioni artigiane, mentre una copia è già stata spedita a tutte le imprese del settore. Stefania Prato