«Locale rumoroso», protestano i residenti
TORRAZZA COSTE «E' vero, ci sono state proteste da parte dei residenti della zona per l'eccessivo rumore e gli schiamazzi all'uscita dal locale, ma sabato 14 aprile sarà l'ultima serata con musica tipo discoteca nel locale di via Emilia». A parlare il sindaco di Torrazza Coste, Ermanno Pruzzi. Nelle settimane scorse alcuni residenti del paese che abitano vicino al «Cucù» (ristorante-pizzeria-bar, con possibilità anche di ospitare gruppi e complessi per musica dal vivo per serate musicali e di intrattenimento) non avevano esitato a rivolgersi anche ai carabinieri per segnalare una situazione «quanto meno anomala». Ancora i residenti: «Abbiamo avvisato anche gli amministratori torrazzesi e i tecnici dell'Arpa, perchè si rendessero conto di persona e potessero certificare i livelli di decibel raggiunti per l'attività del locale nelle serate del sabato». Era stata avanzata anche l'eventualità di procedere ad una petizione per segnalare formalmente alle autorità una situazione «che non possiamo più tollerare». Adesso però la vicenda pare essere orientata a rientrare, tenendo conto appunto di quanto comunicato dalla gestione del locale al primo cittadino torrazzese Ermanno Pruzzi. «L'attività proseguirà – dice ancora il sindaco – come ristorante e pizzeria e non ci saranno più serate musicali tipo discoteca, con rumore fino a tarda notte». I residenti avevano anche sottolineato che «la musica si sentiva ad altissimi toni fino alle 2 di notte, e poi si verificavano schiamazzi fino alle 4 di notte dei ragazzi all'uscita dal Cucù. Uno stato di cose che non possiamo più tollerare, visto che tutti noi teniamo al riposo notturno e alla tranquillità». Adesso la situazione pare destinata a comporsi.