L'altra INCHIESTA FINITA IN ARCHIVIO
Nel febbraio 2011 Nichi Vendola era uscito dall'inchiesta sulla Sanità pugliese. Il gip del tribunale di Bari aveva archiviato l'indagine a carico del Governatore della Puglia. Vendola era indagato, insieme ad altre dieci persone, per presunte pressioni politiche, nel 2008, nei confronti dei direttori generali di alcune Asl pugliesi per indurli a nominare direttori sanitari e amministrativi graditi al governo regionale. L'archiviazione riguardò non solo Vendola, ma anche l'allora assessore alla Sanità della Puglia e attuale senatore al Gruppo Misto, Alberto Tedesco (accusato di sei episodi di concussione a altri cinque tentativi di concussione) e gli ex assessori regionale Mario Loizzo e del comune di Bari Ludovico Abbaticchio, entrambi del Pd accusati ognuno di un episodio di concussione. Nell'inchiesta archiviata erano coinvolti, tra gli altri, anche il capo dell'ufficio di gabinetto di Vendola, Francesco Manna e Lea Cosentino. Alberto Tedesco, travolto dall'inchiesta e dalla richiesta di arresto, si autosospese dal partito. Stessa decisione venne presa dal capogruppo Pd alla regione Puglia, Antonio Decaro.