Gli orafi di Valenza superano l'esame dell'ente camerale

VALENZA La Camera di commercio di Alessandria ha svolto una serie di ispezioni a campione presso le aziende orafe del distretto valenzano per la verifica del titolo e del marchio di identificazione degli oggetti in oro e altri metalli preziosi. L'operazione si inserisce nel quadro di un progetto nazionale, promosso dall'Unione Italiana delle Camere di Commercio e dal ministero dello sviluppo economico, che prevede attività in materia di sicurezza dei prodotti, metrologia legale e di prezzi. A parlarne è Piero Martinotti, presidente dell'ente camerale: «Particolarmente significativi sono i controlli effettuati presso le aziende di Valenza. Le verifiche compiute hanno infatti dato, nella loro totalità, risultati positivi e nel corso delle analisi compiute non si è rinvenuto alcun fenomeno di sottotitolazione del metallo. Si tratta di un dato al quale guardiamo con grande soddisfazione: in primo luogo perché costituisce una conferma della sostanziale correttezza di un comparto basilare per gli andamenti della nostra economia; poi, perché questo esito è assolutamente in linea con le politiche della qualità che come ente abbiamo cercato di favorire in questi anni, con la collaborazione fondamentale dell'Aov e degli stessi imprenditori: si pensi, solo per fare un esempio, alla realizzazione del consorzio Di Valenza, per il marchio di origine e di qualità della produzione valenzana». Ancora Martinotti: «Poter contare su elevati livelli qualitativi nell'uso dei materiali è un dato che si affianca alla tradizionale eccellenza dello "stile" e del design del gioiello valenzano: sono questi elementi importantissimi per competere in modo efficace sul mercato globale». (e.p.)