La denuncia di Famiglia Cristiana: «Italia saccheggiata dalle tribù»
Famiglia Cristiana nel suo prossimo numero denuncia «il baratro dilagante di corruzione e appropriazione indebita delle risorse pubbliche in cui siamo precipitati» a causa della gestione «senza pudore e dignità» del finanziamento pubblico dei partiti. «L'Italia è saccheggiata dalle tribù», scrive il settimanale cattolico. «I grotteschi scandali legati all'ex tesoriere della Margherita Luigi Lusi, imputato di aver sottratto fondi per venti milioni di euro al suo ex partito, e le squallide vicende dell'omologo della Lega Francesco Belsito, fatta salva la presunzione di innocenza, hanno dell'incredibile. Se accertati, i partiti devono cambiare radicalmente». «Hanno tradito la fiducia dei cittadini» con «impressionante disinvoltura», attingendo alle tasse degli italiani «per usi privati: auto, ristoranti, viaggi, alberghi, ristrutturazioni di ville, appartamenti». Secondo il direttore, don Sciortino (foto), in tempi di crisi la scure va calata «anche sui partiti e i loro cospicui rimborsi, soldi che andrebbero restituiti ai cittadini. Se ancora sussiste nel Paese un briciolo di decenza e dignità».