Sannazzaro, rogo nella cascina dei podisti
Il Comune di Alagna ha approvato anche per il 2012 il protocollo d'intesa proposto dalla Provincia di Pavia per la riscossione e il versamento all'amministrazione provinciale del tributo ambientale per l'esercizio delle funzioni di tutela, protezione e igiene dell'ambiente. Il tributo, istituito nel 1992, stabilisce l'aliquota in percentuale all'imponibile della tassa di smaltimento dei rifiuti. Le somme vengono riscosse direttamente dal Comune e, quindi, riversate nelle casse dell'amministrazione provinciale. SANNAZZARO Un probabile corto circuito all'impianto di generazione della corrente sarebbe la causa dell'incendio che ieri mattina, verso le 10,30, si è sviluppato nelle campagne della frazione Mezzano, nel cascinale detto "Ca di làdar", oggi disabitato ma periodicamente frequentato da cacciatori e da alcuni amici del gruppo podistico (che l'hanno in gestione gratuita) per qualche scampagnata domenicale. L'incendio si è sviluppato nel porticato sopra i locali adibiti a luogo di incontro e ha trovato nelle vecchie travi in legno che sorreggono il tetto il materiale ideale per propagarsi all'intero piano alto. Alcuni abitanti di Mezzano hanno dato l'allarme; poi sul posto sono arrivati il proprietario dello stabile e alcuni dei volontari che frequentano abitualmente il cascinale. Di fronte alle fiamme già alte non è rimasto che chiamare sul posto i vigili del fuoco di Voghera che hanno agito con l'uso di due mezzi antincendio. Uno dei volontari che frequentano la cascina ha confermato: «Sul porticato abbiamo in deposito il generatore di corrente che attiviamo solo in caso di necessità. E' probabile che la pioggia di queste ore abbia favorito un corto circuito». Anche secondo i vigili del fuoco sarebbe da escludere il dolo. I pompieri con le due autopompe hanno lavorato sino al tardo pomeriggio per circoscrivere prima il fuoco e poi per verificare la staticità del tetto. Sarà una perizia dei pompieri a stabilire se il tetto sia pericolante al punto da richiederne la demolizione e la chiusura precauzionale dello stabile. Il cascinale della "Ca di làdar" diversi decenni fa era abitata da alcune famiglie; fu data poi in uso gratuito al gruppo podistico Avis Aido che ne ha fatto una specie di sede periferica. In passato , prima dell'incendio di ieri, nello stabile c'erano stati solo piccoli atti di vandalismo. (p.c.)