Zucchi: «Oltre tremila morti l'anno il picco nel 2020»
BRONI Il deputato Angelo Zucchi riporta in Parlamento la discussione sul problema dell'amianto con una mozione. Nel testo della mozione, il parlamentare pavese (con gli altri co-firmatari) chiede al Governo di completare la mappatura dei siti a rischio, di creare una normativa unica sull'amianto e di aumentare le tutele per i lavoratori colpiti. Nella mozione viene sottolineato che contando solo le aree a rischio dei siti di interesse nazionale, che ne individuano 57 in tutt'Italia, sono coinvolti oltre 300 comuni e con una superficie interessata pari a 1.800 chilometri quadrati di aree marine, lagunari e lacustri e 5.500 chilometri quadrati di aree terrestri. Inoltre , secondo stime del registro nazionale dei mesoteliomi sono circa 3.000 ogni anno le persone che nel nostro Paese perdono la vita in seguito a patologie asbesto correlate e circa il 30 per cento dei casi sono attribuibili ad esposizione non professionale. «Tali dati – dice Zucchi – già di per sé allarmanti non tengono conto delle così dette "vittime attese", poiché, visti i tempi lunghi di incubazione, si presume che il picco della mortalità per le patologie correlate all'amianto si raggiungerà intorno al 2020». (l.l)