Pavia, l'incantesimo si è rotto
BENEVENTO Si ferma ad otto la serie positiva del Pavia che al "Vigorito" incassa la settima sconfitta esterna stagionale. Gli azzurri hanno dovuto fare i conti con la determinazione di un Benevento deciso a sfruttare il fattore casalingo e vengono superati in classifica dal Viareggio che ieri ha pareggiato a Foligno. Mister Roselli conferma l'undici annunciato alla vigilia. Pronti via e la compagine sannita parte all'attacco. Al 6' l'esterno giallorosso Cia cerca l'angolino con un tiro a girare su cui si oppone Facchin. La squadra di Imbriani cerca la rete e all'11' ci va vicinissima con Cia, ancora lui, che non trova il tap-in sottoporta su cross dalla sinistra di Kanoutè. Il Pavia è in difficoltà e un minuto dopo il Benevento passa in vantaggio. Dagli sviluppi di un calcio d'angolo, battuto da La Camera, il difensore campano Signorini svetta più in alto di tutti al centro della difesa e mette in rete. La formazione di Roselli soffre la pressione della squadra campana tanto che non riesce a portarsi nella metà campo dei sanniti. E' ancora il Benevento che va vicino al raddoppio. E' il 26' quando Rinaldi da buona posizione manda la sfera alle stelle. Quattro minuti più tardi La Camera con un tiro dal limite coglie in pieno il palo e sulla ribattuta Montini perde l'attimo propizio per depositare in rete. Il trainer Roselli striglia a dovere gli azzurri che al 37' vanno vicinissimi al pareggio: batti e ribatti in area con Fissore che tira in porta con la sfera che termina di poco a lato a portiere battuto. La partita è emozionante e, infatti, appena due giri di lancette e Sy, che pochi minuti prima aveva preso il posto di Montini, con un piazzato lambisce il palo alla sinistra di Facchin. Nella ripresa Roselli cerca di irrobustire la mediana con l'ingresso di Cinelli al posto di Pezzi e il Pavia sembra trovarne i benefici. Ma al 7' il Benevento raddoppia con Sy che davanti al portiere Facchin mette nel sacco con freddezza. Il Pavia ha subito una reazione con un tiro dal limite di Falco che Gori mette in corner e quattro minuti dopo sempre il numero dieci azzurro si rende protagonista con una bella conclusione che sfiora la rete. Ci prova Carotti al 65', ma manda la palla alta sulla traversa. Poi, Roselli cambia Statella, al termine di una prova incolore, per Marchi. Proprio il neo entrato all'89 con un colpo di testa mette la palla fuori di un soffio e in pieno recupero con una schiacciata sempre di testa coglie in pieno il palo. Ma ormai è troppo tardi. Pasquale Guardascione