Jam session del venerdì Il Leon D'Oro apre le porte alla musica

VOGHERA Lo storico locale Leon D'Oro di Voghera (piazza Duomo 53), apre le porte a tutti i musicisti e aspiranti tali, con una nuova iniziativa. Tutti i venerdì sera, a partire dalle 21, Fabio Albertocchi – direttore artistico del Leon D'Oro e Fausto Crevani, titolare del locale – mettono il palco, l'impiantistica minima indispensabile e un tempo indeterminato, a disposizioni di tutti coloro che hanno voglia di cimentarsi con una serata musicale, allietando la clientela nella serata inaugurale di ogni fine settimana. «I venerdì di jam session sono partiti la settimana scorsa – dice Fabio Albertocchi – con una prima puntata "zero", per testare partecipazione e gradimento. Il risultato è stato grandioso, visto che, al gruppo base fisso (almeno così è nelle intenzioni) formato da Sergio "Cece" Chiesa alla batteria, Antonio Moresu al contrabbasso e Paul Henshaw al basso, si sono aggiunti a sorpresa Gabriele Sturla, un bravissimo clarinettista e una decina di altri musicisti amatoriali. Tutto questo, senza aver organizzato nulla». Una jam session è una riunione di musicisti che si ritrovano per una performance musicale senza niente di preordinato, di solito improvvisando su griglie di accordi e temi conosciuti (standards). Il termine deriva probabilmente da "Jamu", una parola Youruba (Africa occidentale) che significa "insieme in concerto", ed è nato negli anni venti negli ambienti jazz, per poi diffondersi anche nel rock. La jam session vogherese vuole essere un punto di riferimento per gli amanti della musica, oltre che una ventata di novità nella cittadina oltrepadana. «Per adesso siamo i primi a lanciare questa forma di intrattenimento, tra i locali di qui – continua Bertocchi – e proseguiamo così, con l'appuntamento di ogni venerdì. Vedremo se in futuro riusciremo anche ad essere la fucina di nuove collaborazioni musicali. E anche se prima o poi qualcun altro ci arriverà noi potremo sempre avere la soddisfazione di essere stati, a Voghera, i capostipiti di questa straordinaria iniziativa culturale». Chi vuole prendere parte alle prossime serate di jam session può farlo senza obbligo di prenotazione, o chiamando, per informazioni, il numero 340.4561349. Ingresso libero. (m.piz.)