pavia
PAVIA S'intitola "Aspettando Ulisse-Una sciarpa lunga un mondo", il progetto collettivo di lavoro a maglia, pensato e realizzato dall'associazione culturale "Via Magenta – Libera circolazione di idee" di Pavia, come contributo a "Imagine. Pavia. Di pace e di diritti, di sogni e sognatori: una città per John Lennon" (www.imagine.pavia.it), il grande contenitore di iniziative che sta mobilitando tutta la città, tra concerti, incontri, laboratori e proposte artistiche di ogni genere. «L'idea consiste nella creazione di un'installazione formata dall'unione di tantissimi lavori realizzati ai ferri, individualmente o in gruppo – dice Francesca Dell'Angelo di Via Magenta - L'intenzione è quella di esplorare e rappresentare le relazioni tra persone, gruppi e spazi attraverso l'esperienza condivisa del lavoro a maglia, che riesce a creare in maniera spontanea le condizioni per lo scambio di esperienze, anche a livello intergenerazionale». Partito a giugno 2011, con un incontro di "knitting collettivo" - promosso da Via Magenta sul prato del castello Visconteo - "Aspettando Ulisse" è proseguito a novembre nella sede dell'associazione con "Diritti e Rovesci" - un pomeriggio di lavoro a maglia tra nonni e nipoti, nell'ambito del Festival dei Diritti – per confluire a gennaio 2012 nell'immenso progetto di "Imagine Pavia", con il lancio della proposta alla cittadinanza, di un lavoro collettivo per la creazione della "sciarpa lunga un mondo". Persone di ogni età sono state invitate a dare il loro contributo a questa installazione itinerante, attraverso pezzi di lavoro a maglia "sferruzzati" in privato oppure presso le postazioni sparse in tutta la città e in alcuni luoghi della provincia. «Oltre che nelle case "Aspettando Ulisse" è entrato nelle scuole, nelle carceri, nelle comunità, in strutture pubbliche ed esercizi commerciali che si sono resi disponibili ad ospitare una postazione - continua Dell'Angelo - Le postazioni sono contenitori identificati dal logo del progetto che contengono gomitoli, ferri e istruzioni per l'uso. Le persone possono aggiungere il loro pezzo di lavoro e poi lasciarlo lì in modo che qualcun altro, dopo di lui, possa continuarlo». Ad oggi le postazioni si trovano presso Via Magenta (via Magenta 11, Borgo Ticino), Centro Servizi Volontariato (via Bernardo da Pavia 4, zona Stazione), Liceo Artistico Volta (zona Cravino), Biblioteca Ragazzi Paternicò Prini (via Volta 31), Comunità di Berzano (Tortona), Reparto di Oncologia Pediatrica del S. Matteo, Scuola media Leonardo Da Vinci, Comune di Pavia (salone dell'anagrafe) e varie attività commerciali, consultabili sul sito viamagentapv.blogspot.it. Prossime tappe del progetto saranno un pomeriggio al parco giochi della Darsena (Via Darsena, zona Corso Garibaldi), sabato 14 aprile dalle ore 15 – organizzato dall'associazione genitori@scuola di Pavia che invita genitori e bambini a partecipare con un gioco di scrittura collettiva condotto da Beniamino Sidoti, scrittore ed esperto di giochi – e domenica 6 maggio alle 14, quando la "sciarpa lunga un mondo" verrà srotolata in Via Milazzo, lungo il Ticino, al seguito del sottomarino giallo del progetto Imagine. «Un lavoro di scrittura collettiva e teatrale darà voce e spazio alle opere realizzate con l'evento conclusivo del progetto Imagine, sabato 12 maggio – conclude Francesca Dell'Angelo - La sciarpa sarà poi spedita in Afghanistan dove diventerà tante sciarpe, per i bambini del paese». Informazioni sui siti viamagentapv.blogspot.com e www.imagine.pavia.it, richiesta postazioni all'indirizzo viamagenta.pavia@gmail.com o al numero 338.3850274. (m. piz.)