Vigevano, la salvezza viene dalla difesa La ricetta Musumeci

VIGEVANO La prima partita dal 4 dicembre senza subire gol. L'ultima volta che la porta del Vigevano è rimasta inviolata è stato contro il Magenta (1-0), quattro mesi fa. I biancocelesti festeggiano con la vittoria per 1-0 contro il Cairate il ritorno all'imbattibilità difensiva. «Abbiamo finalmente smesso di subire reti – commenta il tecnico Francesco Musumeci – e questo fa parte delle novità di questi ultimi tempi. In settimana abbiamo lavorato molto sulla fase difensiva e si è visto. Abbiamo ottenuto il primo grande risultato contro una squadra come il Cairate reduce da tre vittorie consecutive e che arriva da una gara vinta 3-0. Senza dubbio parte di questo successo lo dobbiamo al miglioramento dal punto di vista atletico della preparazione grazie all'inserimento in organico del nuovo preparatore atletico Marco Banchini». Alle sue cure è affidata anche la punta Zagaria che i biancocelesti stanno cercando di recuperare in vista della gara di lunedì prossimo contro la ProVigevano Suardese. Sono proprio le squadre con meno punti in classifica che il tecnico Musumeci teme di più. «E'brutto da dire – continua – ma noi giochiamo meglio con le grandi. Abbiamo calciatori che hanno delle qualità tecniche indiscusse, che vengono penalizzate contro le squadre piccole che si chiudono in difesa e tendono a non lasciar giocare. Contro la Sestese e la Pro Sesto non abbiamo sfigurato e abbiamo avuto diverse occasioni da gol, al contrario contro il Cairate domenica abbiamo faticato a trovare la via della rete». In prospettiva non saranno dunque facili le prossime tre gare visto che i biancocelesti incontrano Pro Vigevano, Suardere e Corbetta, tutte squadre che hanno meno punti in classifica e dai tratti di gioco piuttosto arcigni e grintosi. «Non dobbiamo mai pensare – continua Musumeci – a chi abbiamo davanti, ma giocare ogni partita come se fosse decisiva». In settimana intanto i biancocelesti cerchereanno di mettere a punto il recupero di Olivieri, che soffre ancora di qualche risentimento e di riportare in campo Zagaria, che finora si è rivelato decisivo in tutte le partite che ha giocato. Andrea Ballone