Fiandre, primo ancora Boonen Sprint su Pozzato e Ballan

OUDENAARDE (Belgio) Tom Boonen ha vinto in volata la 96ª edizione del Giro delle Fiandre, classica belga di 256 km con partenza da Bruges ed arrivo a Oudenaarde. Il belga della Omega Pharma-Quick Step ha battuto, in uno sprint a tre, gli italiani Filippo Pozzato (Farnese) e Alessandro Ballan (Bmc), ottenendo così la sua tripletta nel Fiandre dopo i successi del 2005 e 2006. Un vero peccato, dunque, per l'Italbici, ormai a secco da una vita nelle classiche ma nell'occasione viva e vegeta, tanto che lo stesso Boonen, sull'ultimo passaggio sul Paterberg, sembrava "cotto" dallo sforzo sul pavè e dalla grande condizione dei due veneti Pozzato e Ballan. Il fiammingo però, dall'alto della sua classe e dell'abitudine a stringere i denti, non ha mai mollato, rinunciando a qualche cambio nel finale ma alimentando sempre la fuga a 3 degli ultimi chilometri, risultata decisiva. Lo svizzero Fabian Cancellara aveva nel frattempo abbandonato per una caduta durante il rifornimento (per lui frattura della clavicola e ricovero in ospedale), la corsa aveva ancora parlato italiano mettendo in evidenza il buon momento di Oscar Gatto, compagno di Pozzato, e di Luca Paolini, che con Peter Sagan era l'ultimo a rinunciare all'inseguimento del terzetto di testa. Pozzato e Ballan sembravano più in palla dello scomodo collega d'avventura e forse questo è costato loro la vittoria: non c'è stata la volontà di evitare la volata, anche se Ballan, all'ultimo chilometro, aveva tentato, pur senza grande convinzione, l'accelerazione. Proprio il capitano della Bmc restava fuori dallo sprint, con Pozzato che non riusciva a piazzare il colpo di reni, dando il la alla tripletta al Fiandre di Boonen, ancora trionfatore sulle strade di casa nel World Tour dopo il Gp Harelbeke e la Gand-Wevelgem.