Serie C. Il Derthona si sbarazza del Trecate, Anselmi dilagante
TORTONA «Un buon allenamento, nulla più». Il commento del dg Luigino Fassino non lascia adito a interpretazioni per definire la trasferta di Trecate, in cui la Orsi Derthona, manco a dirlo, ha fatto pienamente il suo con il finale di 63-84, l'ennesima vittoria pur avendo già conseguito da tempo la matematica per il primo posto nella regular season. Non si può dire sia stata una bella partita, nonostante la larga vittoria? «No, perché per fare bella la partita occorre giocare in due, in campo c'eravamo solo noi». Tutto facilissimo, dunque, pur senza il play titolare Quaroni, la sua prima alternativa Serafin e all'ultimo anche il pivot Ganguzza, fermato dalla febbre. Aveva la febbre anche Gioria, che ha giocato ancora in cabina di regia e con grande profitto, confermando enorme versatilità. A differenza di altre gare in cui il Derthona decolla dopo il primo quarto, il fossato viene scavato da subito, con la prima frazione terminata 14-23. Poi nella ripresa c'è un buon ritorno dei lombardi, che arrivano al 31 pari, ma si scatena l'attacco tortonese che in pochissimi minuti annichilisce con un secco 10-0 e non c'è più storia: gli uomini di Arioli chiudono alla mezz'ora 31-44, poi gli altri parziali sono 50-66 e appunto 63-84. Mancano tre gare in vista dei play off. Il Derthona giocherà d'ora in poi sempre al sabato: due in casa con Sestri Levante e Alessandria, in mezzo trasferta a Mortara. (s.br.)