"Streghe e strie" dell'Unitre di Broni

BRONI Nuovo appuntamento con la rassegna dialettale di Broni "Troviamoci a teatro…" (presso l'oratorio De Tommasi, in via Montebello 26) dedicata al grande attore bronese Mario Salvaneschi "Lasarat", questa sera alle 21, con lo spettacolo "Streghe, strie, masche – storie di donne svanite nel fumo", allestito dal gruppo laboratorio teatrale dell'Unitre di Broni. II testo, liberamente tratto da "12 luglio 1520 - Una cupa storia di streghe" di Maria Angelo Damilano, viene presentato in forma di diario/cronaca della messa al rogo di tre delle cinque donne accusate di stregoneria, arricchito da pensieri tratti dal libro "La strega e il capitano" di Leonardo Sciascia, che parla della strega Caterina Medici di Broni, e da un racconto di Davide Lajolo. Interpreti dello spettacolo - su drammaturgia e regia di Alessandra Genola - sono Paolo Franci, Zelinda Gasparini, Costanza Pace, Marisa Pecorara, e Mario Reali. Le musiche, eseguite dal vivo, sono a cura di Maicol Troni. La rassegna continuerà dopo Pasqua, con la compagnia dialettale dell'oratorio di Broni che, come da tradizione, chiuderà la stagione, con la sua nuova rivista dal titolo "Al ladar simpatic", rivisitazione in chiave bronese di Robin Hood. Due le repliche, sabato 21 e sabato 28 aprile, alle ore 21. L'ingresso agli spettacoli di "Troviamoci a teatro..." è a offerta libera, informazioni e prenotazioni presso l'oratorio di Broni dal martedì al sabato dalle 15 alle 19, tel. 0385.52184.