Un parco commerciale alla Brughiera
di Sandro Barberis wVIGEVANO Nell'arco di pochi anni nella zona di piazzale Longo nel quartiere Brughiera, ultimo baluardo vigevanese prima del Ticino, potrebbe sorgere una nuova area commerciale con insedimenti inferiori ai 2500 metri quadri d'ampiezza. Il Comune infatti è fermo nella sua volontà di cedere l'area della Brughiera, ampia 36mila metri quadrati e valutata 5 milioni e 900mila euro, attraverso la sua società di cartolarizzazione Vigevano Futura. E'il terzo tentativo della giunta ducale di cedere questo terreno, che ha destinazione d'uso commerciale, dopo che due aste per la cessione sono andate deserte. La controllata del Comune guidato dalla giunta leghista di Andrea Sala avrà quindi il compito di cedere la zona della Brughiera a lotti, tre o quattro, in un arco temporale di due o tre anni. In questa maniere le entrate per il Comune sarebbero spalmate su più esercizi così come l'esposizione con le banche di Vigevano Futura. «Cerchiamo di valorizzare al meglio dei terreni pubblici - spiega Andrea Sala - contavamo di vendere quest'area già lo scorso anno. Non si è concretizzata la vendita, ma la zona della Brughiera resta una riserva su cui possiamo appoggiare il bilancio. Con le norme che prevedono spese per gli investimenti pari alle entrate avere la possibilità nei prossimi anni di avere introiti dall'area della Brughiera ci interessa così da poter contare su risorse da investire». Vendendo in varie tranche la zona di piazzale Longo potrebbero venirsi a creare più insediamenti commerciali di medie dimensioni, entro la soglia dei 2500 metri quadri che non prevede il passaggio dalla conferenza dei servizi per l'approvazione del progetto. I nuovi esercizi inoltre dovranno avere ciascuno un parcheggio di pertinenza. «Stando sotto questa soglia la gestione dell'operazione resta in ambito comunale e non si permette la creazione di nuovi ipermercati. Non importa se poi i parcheggi saranno uno attaccato all'altro - aggiunge il sindaco Sala - basta che ogni esercizio abbia il suo». Sulle tempistiche dell'operazione l'amministrazione comunale di Vigevano non ha ancora certezze. Nel primo bilancio di previsione del 2012 con quasi ogni probabilità non sarà iscritta questa voce. Infatti per l'anno in corso gli investimenti (acquisto parcheggio della stazione ed edilizia scolastica) saranno finanziati dalla cessione delle tre farmacie comunali: «Non c'è fretta, però se nel corso dell'anno si concretizzassero alcune possibilità d'investimento potremmo fare una variazione - aggiunge Sala - altrimenti sarà un'operazione fatta dal 2013 in poi».