Pavia lirica, baritono premiato E' il vogherese Mastromarino
PAVIA Questa sera alle 21, nella sala degli Affreschi del collegio Borromeo si terrà un concerto del circolo Pavia Lirica - riservato a soci e invitati - di arie e duetti d'opera dei grandi autori della musica di fine '800, interpretati da Anna Valdetarra (soprano), Rubens Pelizzari (tenore) e Alberto Mastromarino (baritono), accompagnati al pianoforte da Enrico Zucca. Il programma di sala prevede brani tratti dalle opere La fanciulla del west, Il tabarro e Tosca di Giacomo Puccini (1858-1924), Mephistofele di Arrigo Boito (1842-1928), L'Africana del tedesco Giacomo Meyerbeer (1791 – 1864), Otello, La forza del destino e Aida di Giuseppe Verdi (1813-1901) e La Wally di Alfredo Catalani (1854-1893). A seguire l'esecuzione di Enrico Zucca di un brano solista e l'assegnazione della targa "Il Sipario d'Argento" al baritono vogherese Alberto Mastromarino, da parte del Circolo Pavia Lirica. «Negli ultimi anni abbiamo istituito questo premio, la targa "Il Sipario d'Argento", che viene assegnata ad importanti personaggi della lirica, nonché ad insegnanti di canto, amici e frequentatori del circolo – racconta Alberto Campari, presidente del circolo Pavia Lirica – di cui sono già stati insigniti i cantanti Milena Dal Piva, Lorenzo Saccomani, Umberto Grilli, Igino Valsecchi, Nicola Martinucci, Rita Orlandi Malaspina, Fabio Armiliato, Ambrogio Maestri, Gianfranca Ostini, i maestri Riccardo Muti e Bruno Casoni, il soprano Fiorenza Cedolins, il baritono Silvio Zanon ed il mezzo soprano Franca Mattiucci. Questa sera avremo l'onore di aggiungere alla storia della targa il nome di un altro pavese che si è fatto conoscere in tutto il mondo». Dopo il debutto con il ruolo di Amonasro in "Aida" al Teatro Eliseo di Roma (1987), Alberto Mastromarino ha eseguito quasi tutti i grandi ruoli del repertorio verdianoe delle opere di altri importanti autori . (m. piz.)