Frezza, a Pavia la difesa del tricolore

Giacobbe Fragomeni (nella foto) a luglio affronterà ancora Silvio Branco per il mondiale silver Wbc dei pesi massimi leggeri. Lo ha spiegato lui stesso nella cena organizzata dall'Ap Pavia. «Il match? – sorride il pugile – Dopo due giorni sarei andato a correre. Non è stato il match più intenso della mia carriera, non ho subìto danni particolari e neppure colpi pesanti, sarei anche stato disposto a fare subito il ri-match con Silvio. Il mio manager Salvatore Cherchi, però, mi ha contattato, ci siamo trovati io, lui e Branco e deciso che si rifarà a luglio, ma non sappiamo ancora dove». Fragomeni torna poi sul match con Branco: «Ci siamo rivisti dopo qualche giorno e lui aveva il volto segnato, anche se ha cercato di mascherarlo. Cosa significa? Che se i match di pugilato si vincessero a livello mondiale portando il 90% di colpi sulle braccia allora sarebbe stato lui il vincitore, ma se valgono quelli sul viso allora le cose cambiano. Non mi piace la novità della lettura dei cartellini degli arbitri ogni quattro riprese, perché ti condiziona sapere se stai vincendo o perdendo». PAVIA La prima da campione tricolore di Gianluca Frezza sarà nella sua provincia. Lo ha annunciato il presidente dell'Ap Pavia Maurizio Niutta, nel corso della cena organizzata al ristorante Giannino per festeggiare il neo campione dei pesi welter e Giacobbe Fragomeni. «Abbiamo dimostrato che siamo sempre pronti a supportare i match dei pugili amici – afferma Niutta –. La Federboxe ha accolto quella che era la nostra tesi fin dal giorno in cui venne scoperto che Langella, che aveva battuto ai punti Frezza a San Martino Siccomario per il titolo, era stato trovato positivo all'antidoping. In tutti gli sport quando emerge che il vincitore ha barato, la vittoria viene data allo sconfitto. La federboxe italiana ha deciso di seguire questa linea adottando un provvedimento retroattivo e dunque la corona tricolore (sconfitto ai punti a San Martino) è ora nelle mani di Frezza. Come abbiamo organizzato il match lo scorso dicembre ci candidiamo per allestire la prima difesa del titolo italiano. Dove? In una location pavese, ma è presto per dirlo, perché abbiamo allestito riunioni anche a Salice Terme». Se fosse in estate potrebbe essere in collina, in riva al Ticino o in piazza Vittoria, in autunno il teatro della riunione sarebbe una palestra fra San Martino e Cava Manara. Tutto da decidere per il ri–match del mondiale silver dei massimi-leggeri con Fragomeni. «E' stata una serata storica per il pugilato pavese – continua Niutta – in tanti ci hanno fatto i complimenti. Mai il PalaRavizza aveva accolto così tanto pubblico per una serata di boxe». La prima riunione che l'Ap Pavia ha in programma per i dilettanti sarà a Stradella. «Sabato 28 aprile rinnoviamo l'appuntamento con il palasport stradellino, dove abbiamo anche una succursale guidata dal maestro Ferro – sottolinea Niutta – combatteranno pugili della nostra palestra, anche perché abbiamo da poco annunciato la fusione con la Virtus Pavia, con Andrea Corda diventato consigliere e il maestro Gianni Birardi». In programma la sfida interregionale coi dilettanti di Parma. «Fragomeni si divide fra Milano, Pavia e Parma, dove viene seguito dal maestro Maurizio Zenoni – conclude il presidente dell'AP Pavia – così il nostro ds Giancarlo Mezzadra ha lanciato l'idea di una riunione dove saliranno sul ring pugili pavesi e parmensi». Alla fine della serata Maurizio Niutta e Giancarlo Mezzadra hanno consegnato una targa ricordo a Giacobbe Fragomeni alla presenza del maestro Zenoni, per il match per il mondiale silver, e un'altra a ricordo del match di San Martino con la conquista del tricolore a Gianluca Frezza. Maurizio Scorbati