Derthona, le "piccole" fanno paura

TORTONA Il Derthona si è sempre esaltato con le formazioni più forti del girone. Ciò evidentemente conferma che la squadra di Flavio Toentto ha perso di vista il proprio obiettivo di base lasciando indietro punti contro avversari più deboli. Se contasse una classifica avulsa, i tortonesi sarebbero indubbiamente primi, con possibilità di consolidare ulteriormente il primato. Nelle sfide contro le prime quattro, ovvero Chieri, Valle d'Aosta, Santhià, Novese, il Derthona ha sempre vinto con l'unica eccezione della sconfitta (4-1) in Val d'Aosta, nel periodo più complicato della gestione Rampulla. Il resto sono stati trionfi, con vittorie nette sia sul piano del risultato che del gioco. Nell'andata, la vittoria a Novi per 3-1 aveva lasciato intendere la forza del Derthona, poi la sfida con il Chieri era attesissima, visto che culminava con un testa a testa di 11 giornate tra le due squadre, ed è arrivata per i tortonesidopo due sconfitte in tre giorni contro Asti e Verbano. A dicembre, dopo il cambio in panchina con l'avvento di Crisitano Bacci, primo importante acuto esterno contro il Santhià. Nel ritorno, le big devono passare tutte al «Coppi»: ha già giocato la Novese subendo (3-2) in rimonta. E ora al Coppi in sequenza arrivano domenica il Chieri e il sabato vigilia di Pasqua il Valle d'Aosta. Rientrare nei giochi di alta classifica è impossibile, ma gli stimoli saranno a mille: «Vogliamo chiudere degnamente il campionato e fare i play off», ribadisce Flavio Tonetto. «In queste occasioni abbiamo sempre dato il nostro meglio, siamo in grado di farlo anche ora». Stefano Brocchetti