Albonese, resta intossicato nell'incendio
ALBONESE Paura mercoledì sera poco prima delle 22 in una casa di via Battisti, all'ingresso del paese arrivando da Nicorvo. Nei locali di un'abitazione solitamente disabitata è divampato un incendio. All'interno dei locali c'era infatti il proprietario Paolo Martini, un 75enne residente nella zona di Frosinone ma con origini lomelline. L'uomo aveva acceso un braciere con vecchi cartoni. Secondo le ricostruzioni, nel manovrali si sarebbe scottato e ha perso il controllo del fuoco. Tanto che i vicini di casa, insospettiti dal fumo che usciva dalla casa di via Battisti, hanno dato l'allarme al 115. Sul posto sono state mandate due squadre dei vigili del fuoco di Vigevano. Allerato anche il 118. Un'ambulanza della Croce Rossa di Mortara ha trasportato l'uomo al pronto soccorso dell'ospedale "Asilo Vittoria" di Mortara. L'uomo, appena sono intervenuti i soccorsi, respirava con difficoltà a causa del fumo inalato. Martini ha passato la notte nell'ospedale mortarese ed è stato dimesso ieri mattina dato che le sue condizioni non destavano più preoccupazione. Mentre l'ambulanza trasportava il 75enne all'ospedale i pompieri erano impegnati nello spegnimento delle fiamme che avevano interessato la casa di via Battisti. Gli uomini del distaccamento vigevanese hanno impiegato circa un'ora e mezza per spegnere le fiamme e mettere in sicurezza la casa. Ad Albonese era già accaduto un episodio di intossicazione da esalazioni. Era il dicembre 2010 quando sei giovani erano stati soccorsi dopo aver respirato del monossido di carbonio. La sostanza nociva era uscita dal fumo di una griglia che i sei giovani, tutti lomellini, avevano accesso in un locale chiuso e poco aerato. Una 23enne di Robbio era stata portata anche in camera iperbarica all'ospedale di Milano viste le complicazioni che si erano presentate.(s.b.)