Gite brevi o in bicicletta Sarà una Pasqua low cost
PAVIA I pavesi si stanno abituando all'idea di dover convivere con la crisi. Dopo i saldi invernali che non sono andati benissimo per i commercianti ecco un nuovo banco di prova per i consumi locali. La Pasqua.E' un periodo dove più che agli acquisti si punta a organizzare viaggi o momenti di svago. C'è già un dato che sembra caratterizzare il prossimo periodo pasquale: saranno molto meno che in passato le auto in circolazione. Tra aprile 2011 e aprile 2012 il consumo di carburante nei week end, secondo alcune rilevazioni da parte dei gestori di pompe di servizio , si è contratto almeno del 20 per cento. L'alternativa? Il treno o la bici. Confesercenti Pavia prevede, infatti, che per le vacanze di Pasqua le gite fuori porta balzeranno al 20 per cento, contro l'11 per centodel 2011, di certo è che, in questi fine settimana, stanno già diventando più interessanti le mete facilmente raggiungibili. Magari in bicicletta. Per Confesercenti le previsioni non sono nere, anche se la spesa messa in cantiere per le vacanze di Pasqua dovrebbe registrare una contrazione rispetto allo scorso anno. Sale infatti al 50% chi pensa di spendere meno di 250 euro, contro il 40% del 2011.E se il 35% ha deciso di rimanere nella stessa regione di residenza (l'anno scorso era il 31%), il 47% punta ad un'altra regione italiana (nel 2011 era il 46%), mentre il 16% partirà per una destinazione europea. Percentuale che non ha registrato variazioni. Ma , di base, saranno molti coloro che Pasqua e Pasquetta le trascorreranno non lontano dalle mura domestiche. Magari sulle due ruote. Eppure c'è un fattore che sta penalizzando il ritorno di moda a Pavia delle biciclette (che in altre parti d'Italia e soprattutto d'Europa stanno di gran lunga battendo il mercato delle automobili). Il fattore negativo è legato ai furti. Mai così tanti e diffusi (con casi di biciclette portate via da garage chiusi a chiave). Un fenomeno di cui si lamentano gli stessi ciclisti: loro clenti abituali rinunciano a modelli costosi piuttosto che andare incontro al rischio di veder volatilizzato il loro mezzo a pedali. Stefania Prato