Tariffe raddoppiate e tasse L'amara ricetta di Berutti

TORTONA Verranno quasi raddoppiate le tariffe per i servizi a domanda individuale come le mense scolastiche, lo scuolabus, gli asili nido e tutti gli altri servizi extrascolastici. Gli aumenti (centro estivo a parte) scatteranno dal 1° settembre ma i singoli aumenti per ogni servizio verranno decisi solo nei prossimi giorni, dopo che la giunta incontrerà i sindacati martedì mattina. Le misure correttive per risanare il bilancio comunale (in rosso di dieci milioni di euro) sono contenute nella delibera programmatica approvata dalla giunta. Per quanto riguarda il raddoppio delle tariffe dei servizi a domanda individuale, che preoccupa i contribuenti tortonesi, per ora si tratta solo di stime effettuate dal Comune che prevede di incassare alla fine del 2012 circa 270 mila euro in più rispetto a quanto incassato fino ad ora e un ulteriore incremento di circa 785 mila euro (quindi mezzo milione in più rispetto al 2012) a fine 2013, quando i rincari entreranno in vigore per tutto l'anno scolastico. Ma se gli aumenti dei servizi a domanda individuale sono stati solo stimati e quindi potrebbero essere superiori al doppio delle tariffe attuali o più contenuti, la certezza sui rincari arriva da tutte le altre tasse locali per le quali il Comune ha già deciso il da farsi. Le misure che dovranno passare al vaglio del Consiglio già convocato per il 4 aprile alle 18 riguardano il contenimento delle spese, l'alienazione dei beni patrimoniali disponibili e delle partecipazioni azionarie: la riduzione dei servizi non indispensabili erogati dall'Ente e l'introduzione delle aliquote massime dell'Imu, per la quale il Comune ha deciso di applicare l'aliquota massima, ovvero lo 0,60% per l'abitazione principale e l'1,06% per gli altri immobili. Ipotizzabile un introito netto pari a circa 4 milioni di euro. Il contenimento delle spese sarà effettuato «nella garanzia dei servizi»: all'aumento delle tariffe dei servizi a domanda individuale corrisponderà un rafforzamento del controllo dell'Isee. «Queste misure, urgenti e indifferibili per migliorare la situazione finanziaria del comune – dice il sindaco Massimo Berutti – sono state vagliate dalla giunta e l'approvazione definitiva spetta ora al Consiglio comunale. L'aumento delle tariffe rappresenta interventi strutturali che dovrebbero consentire di ristabilire l'equilibrio di bilancio. Le alienazioni di beni patrimoniali e di partecipazioni azionarie, invece, sono finalizzate, principalmente, a sanare il disavanzo pregresso e generare liquidità per diminuire i debiti verso i fornitori». (a.b.)