Nuovi poveri a Casteggio, l'appello di monsignor Pisotti

CASTEGGIO Anche monsignor Vittorio Pisotti, parroco della chiesa Sacro Cuore, può confermare come la situazione economica di molte famiglie sia di grande difficoltà: «Quasi tutti i giorni incontro delle persone che chiedono se posso aiutarle. Le principali necessità sono quelle di una casa e di un lavoro. Non è semplice dare una mano a queste persone». In Comune, presso l'ufficio servizi sociali, molto spesso ci sono almeno 4-5 persone che attendono di essere ricevute dall'assessore di competenza. Le richieste sono molteplici: un contributo per il pagamento delle bollette per luce e gas, sconti sul servizio mensa o sullo scuolabus, possibilità di poter usufruire di un alloggio a canone agevolato presso le case di proprietà del Comune. Se nei primi due casi l'amministrazione comunale si è attivata per fornire il proprio sostegno, la mancanza di appartamenti a basso costo è invece un dato di fatto: «In città sono poche le abitazioni con un prezzo accessibile per le famiglie in difficoltà dal punto di vista economico, ci sono diversi alloggi sfitti perché si chiede un canone troppo elevato – è stato il commento di monsignor Vittorio Pisotti – Le richieste di case con affitti bassi, invece, sono più numerose». Anni fa il sacerdote aveva fatto ristrutturare un edificio di via Castello per realizzare piccoli appartamenti, ora tutti occupati. Il suo progetto, che aveva chiamato Betania, non è stato però preso ad esempio da altri proprietari di immobili esistenti in città: «Si potrebbero sistemare alcune residenze al momento non agibili, almeno per rispondere ad un bisogno di case sempre più diffuso».