I sapori lomellini in castello
VIGEVANO Intrattenimento, gastronomia e tante curiosità. Questa è la ricetta proposta dalla Vetrina delle Sagre che si terrà domenica nella corte del castello sforzesco di Vigevano, a partire dalle 10. Sono 15 i comuni che parteciperanno con stand e punti informativi alla seconda edizione della manifestazione che presenta il programma degli eventi che si susseguiranno in Lomellina da qui a fine anno. Oltre alla capofila Vigevano, prenderanno parte alla giornata: Breme, Cassolnovo, Cergnago, Cilavegna, Dorno, Gambolò, Garlasco, Gravellona Lomellina, Mede, Mortara, Olevano Lomellina, Robbio, Sannazzaro de' Burgondi e Valle Lomellina. Agli avventori verrà data la possibilità di sbirciare non solo tra le proposte dei vari Comuni, ma anche di scoprirne usi, tradizioni e costumi. Come, ad esempio, i piatti tipici. In quest'ottica, a partire dalle 12.30, diversi stand proporranno gratuitamente degustazioni. Si inizia con Robbio che offrirà una gustosa "Paniscia", risotto tipico della zona. Seguirà Valle Lomellina che, alle 13, preparerà le sue famose lumache in umido. Alle 13.30, poi, la Pro Loco di Gambolò presenterà un risotto al fagiolo borlotto, mentre alle 14 i Pescatori dilettanti cassolesi prepareranno pesciolini per tutti. Gli ultimi due appuntamenti li proporranno, all'ora della merenda, l'associazione Callerio di Cassolnovo e la Pro Loco di Sannazzaro. La prima, alle 15.30, farà assaggiare la rinomata "schisciafarniscula". La seconda, alle 16.30, spadellerà una risottata con pasta di salame. Ma anche gli stand solleticheranno i palati dei visitatori con assaggi e anteprime. Vigevano presenterà in anteprima due nuovi prodotti De.C.O. (Denominazione Comunale d'Origine), che presto andranno ad affiancarsi al figadej. Si tratta di due dolci, la Torta Viginuna e il biscotto Cent Franc. Gli avventori potranno assaggiarli munendosi di un buono già disponibile presso i produttori (La Dolce Vita e Dal Fornaio Luca) o scaricabili dalla pagina Facebook "Leonardo e Vigevano". Inoltre, come novità della seconda edizione, alcuni ristoranti di Vigevano (Ristorante Maiuccia, Trattoria Podazzera, Ristorante L'Oca Ciuca, Agriturismo Carlo e Nadia e Locanda Il Castello) proporranno pietanze dedicate al "figadej", primo prodotto De.C.O. vigevanese. Dopo l'inaugurazione e una breve anteprima delle sagre (alle 15), sarà la volta degli spettacoli. Alle 16, per presentare il palio del Bove Grasso di Cergnago, gli "Uomini della Condotta" mostreranno armi ed armature del 400. A seguire un'esibizione equestre di alcune damigelle di Bianca Maria Visconti (Antico Borgo Manzola). Alle 16.30, invece, il Palio delle Contrade di Vigevano proporrà alcune danze rinascimentali del gruppo "Il Biancofiore" e l'esibizione del Gruppo Tamburi. Alle 17 il testimone passerà al Palio dell'Oca di Mortara con lo spettacolo dal nome "alla corte di Ludovico il Moro". Infine, alle 17.30, il Palio dl'Urmon di Robbo inviterà a rivivere gli anni '50 con i canti e i balli del gruppo "Giovani Mondine". Valeria Bollini