Priolo: «Pochi gol e meno grinta Questo Voghera non funziona»
di Marco Quaglini wVOGHERA Il Voghera sta cercando di fare quadrato dopo le 3 sconfitte consecutive. Dopo Colognese e Darfo, domenica scorsa i rossoneri hanno perso 2-0 con il Pizzighettone e il dg Troiano aveva lasciato lo stadio anzitempo «disgustato dal gioco espresso», fra tre giorni la squadra gioca in casa della capolista Castiglione. Ad inizio settimana il dg è sceso negli spogliatoi per cercare di infondere un po' di coraggio ai giocatori che hanno il morale a terra e la squadra ha accolto la proposta di mangiare insieme al Parisi oggi dopo l'allenamento il tipico «asado» argentino per fare gruppo. «Sono d'accordo con quanto detto da Troiano: chiediamo scusa alle persone che ci seguono e alla decina di ultras che viene anche in trasferta». Priolo, 31 anni, è tra i giocatori di maggior esperienza: il calabrese individua cosa non ha funzionato. «Non ci si è resi conto che, sebbene si tratta di D, giocare a Voghera è diverso rispetto a posti in cui ci sono trenta persone che vanno allo stadio. Qui c'è più pressione». Da dicembre a febbraio è stato il periodo in cui si è rivelato «il vero Voghera», ha spiegato Troiano. E dopo? «Da dicembre c'era entusiasmo e voglia di fare bene, poi sono venuti fuori i problemi reali di una squadra che fatica a fare gioco, che segna poco e che non ha dimostrato cuore in queste gare: si può perdere, penso che la gente e la società si siano accorti dei limiti, ma non possiamo farlo così». Quali stimoli ci sono per queste ultime 6 gare? «Dobbiamo darci una svegliata perché ci si gioca anche una riconferma per l'anno prossimo», ammonisce il centrale che considera i 44 punti un bottino sufficiente per ritenersi salvi. «Ce ne sono molte sotto di noi, dovrebbero bastare, ma dobbiamo cambiare rotta per noi e per la società che ha sempre mantenuto gli impegni». E' da martedì che Cavalli si allena con la squadra: l'emiliano sta bene e si va verso un suo ritorno per la gara con il Castiglione. Mazzei è fermo (infortunio alla caviglia), Troiano ha fatto corsa lenta mentre D'Errico è stato a riposo per un problema muscolare patito martedì.