In mostra i volti colpiti di vip e gente comune

PAVIA Che il progetto "Democrazia" stia mietendo successo lo testimoniano due futuri appuntamenti. «Allestiremo una mostra con le nostre foto al "Fuorisalone Milano design week", dal 17 al 22 aprile prossimo – spiega Stanislao Spezziga –. Avremo una postazione fissa e in più uno stand mobile con cui affiancheremo tutti i più grandi eventi e con il quale cercheremo di fotografare qualche vip in più. A maggio, invece, saremo in mostra a Pavia, in S. Maria Gualtieri. La data deve essere ancora programmata». Quindi il progetto sta mettendo le ali, e come un fiume si sta ingrossando strada facendo. «Ho praticato pugilato e sport da combattimento, e mi hanno sempre infastidito le esaltazioni di questi sport – prosegue Spezziga –. L'idea del progetto mi è venuta anche da qui, ma ad accompagnarmi in questa impresa sono anche altre persone, amici senza i quali non sarebbe la stessa cosa. Sono tutti pavesi: Guido Malaguri (parrucchiere), Daniela Scanu (commerciante), Gaia Cella (architetto), Pietro Russo (commercialista), Jacopo Vecchio (pittore) e Stefano Maravelli (grafico)». Ora il gruppo medita di andare "in trasferta". «Ci hanno chiamato persone che vorrebbero farsi fotografare, ma abitano a Roma e Torino – conclude Spezziga –. Il problema non è trovare chi deve sferrare il pugno, perchè lo recuperiamo sempre sul posto, ma il fatto che per noi sarebbe dispendioso spostarci nelle varie città italiane per riprendere un solo soggetto alla volta. Così abbiamo deciso di raggruppare più chiamate e alla fine raggiungere la destinazione, anche se lontana. Il caso più strano che ci sia capitato? Fotografare una persona in una porcilaia. Quello più lontano? Il sindaco di Valledoria, in Sardegna: Salvatore Terzitta è stato il secondo sindaco d'Italia a farsi ritrarre dopo quello di Pavia».