L'operetta fa tappa a Vigevano con "Il paese dei campanelli"
VIGEVANO Il teatro Cagnoni di Vigevano, porta in scena alle 20.45, "Il paese dei campanelli" della compagnia di Corrado Abbati, spettacolo i due atti su libretto di Carlo Lombardo e musiche di Virgilio Ranzato, rappresentata per la prima volta al Teatro Lirico di Milano nel novembre del 1923. La storia si svolge in un'immaginaria isoletta olandese, nella quale esiste il "Paese dei campanelli" dove, sopra ad ogni casa, c'è un piccolo campanile che custodisce un campanello. Secondo la leggenda, questi campanelli suonano ogni volta che una donna tradisce il marito, cosa che non è mai accaduta, perché nel Paese dei campanelli regnano da sempre la tranquillità e la sincerità. Un giorno, una nave di militari, costretta all'attracco da un'avaria, arriva a rompere l'idilliaco equilibrio, i marinai scendono a terra e subito cominciano a corteggiare le graziose donne del posto, sconvolgendo l'assetto perfetto del piccolo paese. Accade così che il comandante Hans fa suonare i campanelli con Nela - moglie di Basilio - il marinaio Tom con la bella Bombon - consorte di Tarquinio – e il buffo La Gaffe, per un imperdonabile errore, con Pomerania, la donna più brutta del paese, sposa del borgomastro Attanasio. Come se non bastasse, La Gaffe - nel cui nome sono racchiuse tutte le caratteristiche - continua a fare una gaffe dietro l'altra. La prima è quella di rivelare a Nela che Hans è già sposato, la seconda, quella decisiva, è far arrivare in paese, per un involontario scambio di telegrammi, tutte le mogli dei marinai, a cominciare da Ethel, la signora del comandante. La storia si ripete, questa volta però, a far suonare i campanelli sono le mogli dei cadetti, con i pescatori Attanasio, Basilio e Tarquinio. Dopo questo "pareggio", i marinai ripartono con le loro mogli, lasciandosi alle spalle le reazioni più diverse: Bombon, una donna con un "passato", non rimpiange nulla poiché sa che non bisogna cedere all'amore dei marinai, Pomerania rimane con il ricordo di essere piaciuta, e Nela, la più disperata, tornerà presto a sperare. Alla fine, tutto torna come prima, anche se nell'aria una domanda rimane sospesa: suoneranno ancora i campanelli? I biglietti – da 26 a 10 euro - si acquistano in teatro dalle 17 fino a 15 minuti dopo l'inizio dello spettacolo, online su www.vivaticket.it o tramite il numero 89.24.24 (Servizio Pronto Pagine Gialle). Informazioni al numero 0381.82242.